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Записки сумасшедшего / Il diario di un pazzo - Hoc / Il naso

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  • 123 strony
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Ivan Jakovlevic frugacchiò cauto con il coltello e tastò col dito. «È consistente! - disse tra sé e sé. - Che diavolo sarà?» Ci infilò le dita e ne cavò... un naso! Ivan Jakovlevic restò di stucco; si fregò gli occhi e riprese a tastarlo: era un naso, proprio un naso! E per di piú gli pareva un naso conosciuto. Due dei racconti piú celebri usciti dalla penna di Gogol´ e che meglio danno corpo alla sua forza immaginifica e alla sua originalità linguistica. Il maggiore Kovalev del Naso, alla ricerca strenua e bizzarra della prominenza staccatasi dal suo viso, vaga per la città, e l'impiegatuccio Popriscin del Diario di un pazzo, assurto nella sua mente turbata ai fasti del trono di Spagna ma che nella cruda realtà è confinato in un mesto manicomio. Questi i personaggi che popolano le pagine di un maestro indiscusso del grottesco e di quel «realismo fantastico» di cui è stato progenitore.

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Записки сумасшедшего / Il diario di un pazzo - Hoc / Il naso, Claudia Zonghetti, Nikolaj Vasilevič Gogol

Język
Rok wydania
2001
Oprawa
(miękka),
Stan książki
Dobry
Cena
19,43 zł

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Tytuł
Записки сумасшедшего / Il diario di un pazzo - Hoc / Il naso
Język
włoski
Wydawca
Einaudi
Rok wydania
2001
Oprawa
miękka
Liczba stron
123
ISBN10
8806157078
ISBN13
9788806157074
Seria
Kategorie
Tagi
Rosja
Opis
Ivan Jakovlevic frugacchiò cauto con il coltello e tastò col dito. «È consistente! - disse tra sé e sé. - Che diavolo sarà?» Ci infilò le dita e ne cavò... un naso! Ivan Jakovlevic restò di stucco; si fregò gli occhi e riprese a tastarlo: era un naso, proprio un naso! E per di piú gli pareva un naso conosciuto. Due dei racconti piú celebri usciti dalla penna di Gogol´ e che meglio danno corpo alla sua forza immaginifica e alla sua originalità linguistica. Il maggiore Kovalev del Naso, alla ricerca strenua e bizzarra della prominenza staccatasi dal suo viso, vaga per la città, e l'impiegatuccio Popriscin del Diario di un pazzo, assurto nella sua mente turbata ai fasti del trono di Spagna ma che nella cruda realtà è confinato in un mesto manicomio. Questi i personaggi che popolano le pagine di un maestro indiscusso del grottesco e di quel «realismo fantastico» di cui è stato progenitore.