Matteo Righetto Kolejność książek (chronologicznie)






Narratori: I prati dopo di noi
- 176 stron
- 7 godzin czytania
Mentre il collasso climatico e il riscaldamento globale minacciano la vita umana, la montagna rappresenta un rifugio precario. Qui si trovano Bruno, Johannes e Leni. Bruno, un ragazzo gigantesco, è attratto dalle piccole cose, in particolare dagli insetti. Sebbene considerato uno sciocco in paese, possiede una sensibilità che gli permette di percepire ciò che molti non vedono. L'autore esprime il suo affetto per personaggi "tonti" o emarginati, ispirati dalla narrativa scandinava e yiddish. Johannes, un vecchio minuto ma vivace, è convinto che il mondo stia finendo a causa dei nuovi barbari. Decide di costruire una bara con l'ultimo abete rosso dietro la sua baita e intraprende un viaggio verso il massiccio dell'Ortles, sfidando avversari a dama nei villaggi lungo il cammino. Durante il suo percorso, tra calura e squilibrio ambientale, incontra Leni, una bambina sola e muta, che lo accompagna verso un destino condiviso. I destini di Johannes, Leni e Bruno si intrecciano, uniti dalle ultime api del mondo salvate dal gigante, presso l'unico nevaio sopravvissuto, prima di una partita finale a dama.
Parlare di montagna significa esplorare l'esistenza e il nostro posto nel mondo. Amare la montagna implica affrontare la vita con franchezza, avventura, solidarietà e rispetto per ogni forma di vita. Mauro Corona e Matteo Righetto, due autorevoli scrittori italiani, esprimono il loro legame con la montagna attraverso una ricca raccolta di esperienze personali, condensate in racconti brevi, epigrammi incisivi e descrizioni di paesaggi naturali di straordinaria bellezza. Le pagine rivelano l'asprezza delle rocce e la sfida delle vette, ma anche la dolcezza dei boschi e il ritmo del camminare. Si evocano ricordi di un tempo andato e la consapevolezza delle responsabilità necessarie per garantire la sopravvivenza degli ambienti naturali per le future generazioni. La devastazione di sedici milioni di abeti nelle Dolomiti, causata da un ciclone nel 2018, ricorda i caduti della Prima guerra mondiale, poiché "gli alberi sono come le persone". Una riflessione sul camoscio, agile tra i picchi, si collega al cambiamento del ruolo paterno nella società contemporanea, una figura spesso priva di riferimenti solidi. Gli esseri umani, alpinisti inconsapevoli, devono trovare appigli sia nell'arrampicata che nella vita. La narrativa intensa di questi due scrittori si legge con la stessa facilità e soddisfazione di una raccolta di mirtilli, grazie alla struttura classica e coinvolgente del sillabario.
Trylogia Ojczyzny T.1 Dusza granicy
- 220 stron
- 8 godzin czytania
W włoskim górskim miasteczku Nevada Augusto de Boer nie jest w stanie samodzielnie utrzymać rodziny z uprawy tytoniu. Latem ukrywa kilka liści tytoniu przed kontrolerami i w późną jesień przekracza ściśle strzeżoną granicę do Austrii, aby wymienić cenny tytoń na żywność. W roku 1893 postanawia zabrać ze sobą najstarszą córkę, Jole, która towarzyszy mu w tej przygodzie. Trzy lata później, gdy Augusto znika bez śladu po kolejnej wyprawie do Austrii, Jole musi wyruszyć sama, aby przemycać, gdyż rodzina grozi głód. W trakcie swojej podróży przez Dolomity staje w obliczu nie tylko uzbrojonych strażników granicznych i przebiegłych przemytników, ale także dziwnych plotek o swoim ojcu. Początkowo nie traktuje ich poważnie, jednak z czasem w jej sercu kiełkuje ziarno wątpliwości...
La pelle dell'orso
- 154 strony
- 6 godzin czytania
Un'avventura emozionante nelle Dolomiti e una toccante storia padre-figlio. Domenico, 12 anni, vive un periodo difficile dopo la morte della madre. In un'escursione con il padre Pietro, che ha promesso di cacciare un orso, Domenico scopre non solo la natura, ma anche un lato inaspettato e più emotivo del padre.