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Massimo Colesanti

    Historiettes Romaines
    Pani Bovary
    La Biblioteca Ideale Tascabile - 34: Memorie di un pazzo
    Einaudi tascabili. Classici - 589: I fiori del male e altre poesie
    Paradisi artificiali
    • Paradisi artificiali

      Del vino e dell'hashish - Il poema dell'hashish - Un mangiatore d'oppio - Edizione integrale

      • 160 stron
      • 6 godzin czytania

      Il consumo di sostanze stupefacenti ha un peso centrale nell’esperienza poetica ed esistenziale di Baudelaire. Quando scrive le sue pagine sull’hashish – di cui condanna l’abuso – egli non ha mai intenti moralistici, ma essenzialmente estetici. Quello che a lui interessa è il potenziamento della creatività poetica attraverso l’ebrezza artificiale; quello che lui odia e teme è il risveglio, è la desolazione, è l’inferno della degradazione. Si disegna qui il dramma personale di Baudelaire, la sua consapevolezza di essere e di sentirsi lacerato fra i due opposti richiami di Dio e Satana, fra l’aspirazione a salire verso l’alto, l’infinito, e il gusto del peccato, il piacere di scendere in basso.«L’uomo non sfuggirà alla fatalità del suo temperamento fisico e morale: l’hashish sarà, per le impressioni e i pensieri familiari dell’uomo, uno specchio ingranditore, ma pur sempre uno specchio.»

      Paradisi artificiali
      3,9
    • I movimenti segreti della sensibilità e della coscienza, la malattia, la morte, la noia e la solitudine, l'osservazione della vita in ogni sua forma, dalla più pura alla più perversa, sono al centro della grandiosa e attualissima arte poetica di Baudelaire, qui raccolta in un volume che comprende tutta la sua produzione. Giovanni Raboni, che per un quarto di secolo si è cimentato con la traduzione dell'opera di Baudelaire, ne propone una versione aggiornata, nell'intento di "rendere più coperta, più implicita, meno espressionisticamente vistosa" la "divaricazione fra alto e basso, fra sublime e comico, fra "poesia" e "prosa", che sta alla base e che definisce la singolarità del poeta parigino.

      Einaudi tascabili. Classici - 589: I fiori del male e altre poesie
      3,9
    • Nell'estate del 1836, sulla spiaggia di Trouville, il quindicenne Flaubert incontra una giovane donna, Elisa Schlesinger, di cui si innamora perdutamente e segretamente. Un amore fatale che lo segna in modo indelebile e che lo inseguirà per tutta la vita. I fantasmi di Trouville, il senso profondo della solitudine, dell'abbandono, della mancanza, ma anche della «rivolta», che troveranno in seguito compiuta espressione nella Educazione sentimentale, aleggiano già in queste pagine, scritte poco dopo l'evento, nel 1836, e terminate nel 1838, attraverso una «confessione» che trascina con sé anche altri aspetti dell'adolescenza di Flaubert. È in queste «memorie» fatte di idee, ricordi, impressioni, capricci, sogni, entusiasmi e sconforti, riportate «giurando di dire tutta la verità», che nasce lo scrittore Flaubert, che la scrittura, la poesia, la creazione letteraria divengono per lui croce e delizia, disdetta e compenso, luogo in cui ritrovarsi e comprendersi e insieme tormento esistenziale.

      La Biblioteca Ideale Tascabile - 34: Memorie di un pazzo
      3,7
    • Jedna z najważniejszych powieści XIX wieku. Portret egzaltowanej kobiety, która znużona monotonią prowincjonalnego życia ucieka w marzenia inspirowane romantycznymi lekturami. Emma Bovary jest postacią tragiczną. Szuka wzniosłych przeżyć, a w rezultacie gubi siebie i męża. Zaniedbuje dom, wikła się w romanse, zaciąga długi Mimo wszystko powieść nie ma założonej z góry tezy. Flaubert uważał, że sztuka powinna być obiektywna, bezstronna.

      Pani Bovary
      3,7