Dove è più facile aprire un'impresa? In un paese dove gli affari si fanno con relativa semplicità. L'Italia si posiziona all'82º posto nella classifica della Banca Mondiale, dietro a nazioni come Kazakhistan e Colombia, a causa della sua burocrazia opprimente. Un giornalista decide di intraprendere il percorso imprenditoriale, seguendo corsi di primo soccorso, antiincendio e prevenzione infortuni. Si confronta con commercialisti e avvocati e informa le «lavoratrici gestanti» sui rischi, ma solo per quelle «di età superiore a 15 anni». Si imbatte anche nei regolamenti dell'ASL riguardanti l'igiene e l'obbligo di installare trappole per topi. Dopo aver speso centomila euro e affrontato una miriade di pratiche burocratiche, riesce finalmente ad aprire un piccolo negozio di pizza d'asporto. Tuttavia, si ritrova a dover gestire i «lavoratori» e i sindacati. Dopo due anni di difficoltà, chiude l'attività, non per sfortuna, ma a causa del sistema. La rigidità nei rapporti di lavoro e le leggi restrittive spingono verso l'economia sommersa. Questi temi sono al centro del dibattito attuale, mentre si discute la riforma della Legge Biagi. L'autore non offre un trattato di economia, ma racconta le sue esperienze con aneddoti spassosi, rendendo la sua storia eroica e sfortunata.
Luigi Furini Książki
