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Due libri che hanno fatto la storia. I "libri di interrogazione politica" di Walter Kempowski sono fondamentali per la riflessione dei tedeschi sul nazismo. Negli anni '50, Kempowski iniziò a interrogare i suoi familiari sui loro ricordi dell'infanzia, della giovinezza e del periodo del Terzo Reich, annotando tutto nei "volumi rossi", base per il suo progetto romanzesco della "Cronaca tedesca", che lo rese famoso. Contemporaneamente, cominciò a porre due domande a vicini, conoscenti e passanti: "Ha visto Hitler?" e "Ne era a conoscenza?" (riferendosi ai campi di concentramento). Con questo approccio sistematico, Kempowski affrontò un tabù nella Germania del dopoguerra, dove il dimenticare e il rimuovere erano la norma. Nel 1973 pubblicò il volume di domande su Hitler, che divenne un bestseller. Nel 1979 seguì il secondo volume. Questi due libri occupano un posto fisso nel cosmo di Kempowski e rappresentano passi importanti verso "Echolot", "una delle più grandi opere della letteratura del nostro secolo".
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Lei ha mai visto Hitler?, Walter Kempowski
- Język
- Rok wydania
- 2015
- Oprawa
- (miękka)
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- Tytuł
- Lei ha mai visto Hitler?
- Język
- włoski
- Autorzy
- Walter Kempowski
- Wydawca
- Sellerio Editore
- Rok wydania
- 2015
- Oprawa
- miękka
- Liczba stron
- 222
- ISBN10
- 8838934037
- ISBN13
- 9788838934032
- Seria
- German Chronicle
- Kategorie
- Tagi
- Tematy historyczne, Zbiory, antologie, Literatura niemiecka, Niemcy, II Wojna Światowa, Holokaust, Nazizm, Cytaty & Przysłowia, Trzeci Rzesza (1933-1945), Obozy koncentracyjne
- Ocena
- 4,25 z 5
- Opis
- Due libri che hanno fatto la storia. I "libri di interrogazione politica" di Walter Kempowski sono fondamentali per la riflessione dei tedeschi sul nazismo. Negli anni '50, Kempowski iniziò a interrogare i suoi familiari sui loro ricordi dell'infanzia, della giovinezza e del periodo del Terzo Reich, annotando tutto nei "volumi rossi", base per il suo progetto romanzesco della "Cronaca tedesca", che lo rese famoso. Contemporaneamente, cominciò a porre due domande a vicini, conoscenti e passanti: "Ha visto Hitler?" e "Ne era a conoscenza?" (riferendosi ai campi di concentramento). Con questo approccio sistematico, Kempowski affrontò un tabù nella Germania del dopoguerra, dove il dimenticare e il rimuovere erano la norma. Nel 1973 pubblicò il volume di domande su Hitler, che divenne un bestseller. Nel 1979 seguì il secondo volume. Questi due libri occupano un posto fisso nel cosmo di Kempowski e rappresentano passi importanti verso "Echolot", "una delle più grandi opere della letteratura del nostro secolo".