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- 216 stron
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Un anno incantato e imprevedibile si snoda attraverso vite fantastiche e tragiche, riflettendo le speranze e le illusioni di un mondo in bilico tra modernità e tradizione, futurismo e cubismo, espressionismo e impressionismo. La vita moderna accelera: si vola da San Pietroburgo a Berlino in sette ore, mentre a Detroit Henry Ford avvia la prima catena di montaggio per le automobili. Sergej Djagilev trama vendetta contro Vaclav Nižinskij, espulso dai Balletti russi per la sua relazione con una donna. Isadora Duncan attraversa l’Europa per alleviare il dolore della perdita dei suoi due figli. Il 23 agosto, nel porto di Copenaghen, viene ufficialmente svelata la statua della «sirenetta». Gabriele D’Annunzio, il più grande dandy del 1913, si distingue con le sue eccentricità, mentre Kandinskij lavora alla sua opera principale, Composizione VII. Niels Bohr applica il calcolo delle probabilità ai film western, e a Parigi Sonia Delaunay e il poeta Blaise Cendrars sviluppano l’audace concetto di «simultaneismo». Alfred Agostinelli, amante di Proust, lascia il suo protettore per iscriversi a una scuola di volo, ignaro del destino infausto che lo attende. Paul Klee, nel suo diario, conclude l'anno con una frase memorabile: «Il 1913 è un’eccezionale dichiarazione d’amore per l’arte».
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1913 un'altra storia, Florian Illies
- Język
- Rok wydania
- 2019
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- Tytuł
- 1913 un'altra storia
- Język
- włoski
- Autorzy
- Florian Illies
- Wydawca
- Marsilio nodi
- Rok wydania
- 2019
- Liczba stron
- 216
- ISBN10
- 8829701599
- ISBN13
- 9788829701599
- Seria
- 1913
- Tagi
- Tematy historyczne, Sztuka, Literatura niemiecka, Prezenty dla kobiet, Kultura & Społeczeństwo, Rok 1913
- Pierwsze wydanie
- 2018
- Oryginalna nazwa
- 1913: Was ich unbedingt noch erzählen wollte
- Ocena
- 4,05 z 5
- Opis
- Un anno incantato e imprevedibile si snoda attraverso vite fantastiche e tragiche, riflettendo le speranze e le illusioni di un mondo in bilico tra modernità e tradizione, futurismo e cubismo, espressionismo e impressionismo. La vita moderna accelera: si vola da San Pietroburgo a Berlino in sette ore, mentre a Detroit Henry Ford avvia la prima catena di montaggio per le automobili. Sergej Djagilev trama vendetta contro Vaclav Nižinskij, espulso dai Balletti russi per la sua relazione con una donna. Isadora Duncan attraversa l’Europa per alleviare il dolore della perdita dei suoi due figli. Il 23 agosto, nel porto di Copenaghen, viene ufficialmente svelata la statua della «sirenetta». Gabriele D’Annunzio, il più grande dandy del 1913, si distingue con le sue eccentricità, mentre Kandinskij lavora alla sua opera principale, Composizione VII. Niels Bohr applica il calcolo delle probabilità ai film western, e a Parigi Sonia Delaunay e il poeta Blaise Cendrars sviluppano l’audace concetto di «simultaneismo». Alfred Agostinelli, amante di Proust, lascia il suo protettore per iscriversi a una scuola di volo, ignaro del destino infausto che lo attende. Paul Klee, nel suo diario, conclude l'anno con una frase memorabile: «Il 1913 è un’eccezionale dichiarazione d’amore per l’arte».