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- 478 stron
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Il romanzo, pubblicato per la prima volta nel 1980, segna il debutto di Umberto Eco nella narrativa dopo una lunga carriera di saggista. Eco affronta il genere giallo, in particolare il sottogenere deduttivo, con una trama intricata che ruota attorno a un manoscritto latino del XIV secolo e a sette omicidi avvenuti in una biblioteca di un'abbazia. Un ex accusatore dell'Inquisizione si impegna in un'indagine per scoprire la verità dietro questi crimini. In un'epoca in cui pochi avrebbero scommesso sul successo di una simile storia, il romanzo ha invece riscosso un successo straordinario, rivoluzionando i criteri dell'editoria, non solo italiana. La combinazione di ironia, erudizione, ambientazione storica e abilità narrativa ha sorpreso il pubblico. Tuttavia, il segreto del suo successo risiede nel miracoloso equilibrio tra questi elementi, che si intrecciano in modo affascinante nel corso della narrazione. Sotto la superficie del giallo storico si cela un'opera che rappresenta uno dei più importanti romanzi italiani dell'era postmoderna, un classico contemporaneo che continua a coinvolgere e sorprendere lettori di ogni epoca.
Zakup książki
La Biblioteca di Repubblica - 1: Il nome della rosa, Umberto Eco
- Język
- Rok wydania
- 2002
- Oprawa
- (twarda),
- Stan książki
- Bardzo dobry
- Cena
- 62,22 zł
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- Tytuł
- La Biblioteca di Repubblica - 1: Il nome della rosa
- Język
- włoski
- Autorzy
- Umberto Eco
- Wydawca
- Gruppo Editoriale L'Espresso
- Rok wydania
- 2002
- Oprawa
- twarda
- Liczba stron
- 478
- ISBN10
- 848130445X
- ISBN13
- 9788481304459
- Seria
- Tagi
- Kryminały & Sensacja, Duchowość, Tematy chrześcijańskie, Z dreszczykiem, Filmowa adaptacja, Tajemnice & Zagadki, Biblioteki, Klasztory & Opactwa, Inkwizycja, Semiotyka, Labirynt, Biblioteki klasztorne
- Pierwsze wydanie
- 1980
- Oryginalna nazwa
- Il nome della rosa
- Ocena
- 4,15 z 5
- Opis
- Il romanzo, pubblicato per la prima volta nel 1980, segna il debutto di Umberto Eco nella narrativa dopo una lunga carriera di saggista. Eco affronta il genere giallo, in particolare il sottogenere deduttivo, con una trama intricata che ruota attorno a un manoscritto latino del XIV secolo e a sette omicidi avvenuti in una biblioteca di un'abbazia. Un ex accusatore dell'Inquisizione si impegna in un'indagine per scoprire la verità dietro questi crimini. In un'epoca in cui pochi avrebbero scommesso sul successo di una simile storia, il romanzo ha invece riscosso un successo straordinario, rivoluzionando i criteri dell'editoria, non solo italiana. La combinazione di ironia, erudizione, ambientazione storica e abilità narrativa ha sorpreso il pubblico. Tuttavia, il segreto del suo successo risiede nel miracoloso equilibrio tra questi elementi, che si intrecciano in modo affascinante nel corso della narrazione. Sotto la superficie del giallo storico si cela un'opera che rappresenta uno dei più importanti romanzi italiani dell'era postmoderna, un classico contemporaneo che continua a coinvolgere e sorprendere lettori di ogni epoca.








