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La misura del mondo

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Verso la fine del diciottesimo secolo due giovani tedeschi si dedicano alla misurazione del mondo. Uno, Alexander von Humboldt, inventa la geografia moderna inoltrandosi nella foresta vergine e nella steppa, navigando l'Orinoco, sperimentando su di sé i veleni, contando i pidocchi sulla testa degli indigeni, strisciando nei buchi della terra, arrampicandosi sui vulcani e incontrando mostri marini e cannibali. L'altro, il matematico e astronomo Carl Friedrich Gauss - che non riesce a trascorrere la sua vita senza una donna e, tuttavia, perfino la prima notte di nozze salta giù dal letto per annotarsi una formula - rivoluziona la matematica dimostrando, tra le mura domestiche della piccola Gottinga, la curvatura dello spazio. Anziani, famosi e un po' bislacchi, i due si incontrano a Berlino nel 1828. Ma, non appena Gauss mette piede in città, sono già coinvolti fino al collo nei disordini politici della Germania postnapoleonica. Con elegante senso dell'umorismo, Daniel Kehlmann descrive la vita di due geni, le loro debolezze e aspirazioni, le loro oscillazioni fra goffaggine e grandiosità, fallimenti e successi. La misura del mondo è un gioco raffinato di fatti e finzioni, un romanzo di avventura filosofico di rara fantasia, forza e ironia.

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La misura del mondo, Daniel Kehlmann

Język
Rok wydania
2006
Oprawa
(miękka),
Stan książki
Dobry
Cena
14,11 zł

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3,8
Bardzo dobra
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Tytuł
La misura del mondo
Język
włoski
Rok wydania
2006
Oprawa
miękka
ISBN10
8807017024
ISBN13
9788807017025
Seria
Pierwsze wydanie
2005
Oryginalna nazwa
Die Vermessung der Welt
Ocena
3,8 z 5
Opis
Verso la fine del diciottesimo secolo due giovani tedeschi si dedicano alla misurazione del mondo. Uno, Alexander von Humboldt, inventa la geografia moderna inoltrandosi nella foresta vergine e nella steppa, navigando l'Orinoco, sperimentando su di sé i veleni, contando i pidocchi sulla testa degli indigeni, strisciando nei buchi della terra, arrampicandosi sui vulcani e incontrando mostri marini e cannibali. L'altro, il matematico e astronomo Carl Friedrich Gauss - che non riesce a trascorrere la sua vita senza una donna e, tuttavia, perfino la prima notte di nozze salta giù dal letto per annotarsi una formula - rivoluziona la matematica dimostrando, tra le mura domestiche della piccola Gottinga, la curvatura dello spazio. Anziani, famosi e un po' bislacchi, i due si incontrano a Berlino nel 1828. Ma, non appena Gauss mette piede in città, sono già coinvolti fino al collo nei disordini politici della Germania postnapoleonica. Con elegante senso dell'umorismo, Daniel Kehlmann descrive la vita di due geni, le loro debolezze e aspirazioni, le loro oscillazioni fra goffaggine e grandiosità, fallimenti e successi. La misura del mondo è un gioco raffinato di fatti e finzioni, un romanzo di avventura filosofico di rara fantasia, forza e ironia.