Parametry
- 119 stron
- 5 godzin czytania
Więcej o książce
Pubblicati postumi, questi 38 stratagemmi di Schopenhauer rappresentano un utile strumento per trasformare qualsiasi disputa in una vittoria. Non importa se l’opinione sia giusta o sbagliata, vera o falsa: esistono modi precisi per ribaltare le discussioni e superare dialetticamente chiunque. Sono precetti di immediata applicabilità, quasi i princìpi di una scienza, e spaziano dalla nobile disamina delle parole dell’avversario fino ad astuzie retoriche in grado di sgretolare le certezze di chi ci fronteggia: sfruttare i pregiudizi altrui, generalizzare e banalizzare, suscitare nell’avversario la confusione con domande inaspettate o l’ira con affermazioni provocatorie, proporre in tono denigratorio l’opposto della propria tesi al solo scopo di evidenziarne l’assurdità, fino a spingersi all’estremo dello sproloquio privo di senso o dell’offesa diretta, pur di ricacciare indietro l’oppositore.
Zakup książki
L'arte di ottenere ragione, Arthur Schopenhauer
- Język
- Rok wydania
- 2013
- Oprawa
- (miękka)
Metody płatności
Brakuje nam tutaj Twojej recenzji.
- Tytuł
- L'arte di ottenere ragione
- Podtytuł
- Ediz. integrale
- Język
- włoski
- Autorzy
- Arthur Schopenhauer
- Wydawca
- Newton Compton editori
- Rok wydania
- 2013
- Oprawa
- miękka
- Liczba stron
- 119
- ISBN10
- 885415461X
- ISBN13
- 9788854154612
- Seria
- Kategorie
- Tagi
- Tematyka psychologiczna, Poradniki, Tematyka filozoficzna, Literatura niemiecka, Polityka, Prezenty dla dziadka, Komunikacja, Retoryka, Dialektyka, Argumentacja
- Pierwsze wydanie
- 1831
- Oryginalna nazwa
- Eristische Dialektik oder Die Kunst Recht zu behalten
- Ocena
- 3,7 z 5
- Opis
- Pubblicati postumi, questi 38 stratagemmi di Schopenhauer rappresentano un utile strumento per trasformare qualsiasi disputa in una vittoria. Non importa se l’opinione sia giusta o sbagliata, vera o falsa: esistono modi precisi per ribaltare le discussioni e superare dialetticamente chiunque. Sono precetti di immediata applicabilità, quasi i princìpi di una scienza, e spaziano dalla nobile disamina delle parole dell’avversario fino ad astuzie retoriche in grado di sgretolare le certezze di chi ci fronteggia: sfruttare i pregiudizi altrui, generalizzare e banalizzare, suscitare nell’avversario la confusione con domande inaspettate o l’ira con affermazioni provocatorie, proporre in tono denigratorio l’opposto della propria tesi al solo scopo di evidenziarne l’assurdità, fino a spingersi all’estremo dello sproloquio privo di senso o dell’offesa diretta, pur di ricacciare indietro l’oppositore.






