Bookbot

Il Golem. L'antropoide artificiale nelle tradizioni magiche e mistiche dell'ebraismo

Autorzy

Ocena książki

Parametry

  • 314 stron
  • 11 godzin czytania

Więcej o książce

L'epoca medievale fu caratterizzata da una cosí ampia varietà di tradizioni relative al Golem, da far pensare che le specifiche tecniche volte alla creazione di tale creatura si svilupparono assai precocemente. Questo libro costituisce un'ampia ed esaustiva analisi della ricchissima letteratura teologica ebraica relativa alla problematica della creazione del Golem, o dell'uomo artificiale, dalla tarda antichità ai tempi moderni, nonché della fitta rete di rapporti intercorsi fra tali elaborazioni teoriche e i rispettivi contesti storico-culturali. In tal modo, esso consente una miglior comprensione non solo di un fenomeno misterioso e di grande forza suggestiva, ma anche della storia della cultura, della mistica e della magia ebraica medievale. Secondo l'interpretazione dell'autore, infatti, il ruolo del Golem all'interno dell'ebraismo era quello di conferire uno status di eccezionalità all'élite ebraica grazie al possesso di poteri soprannaturali derivanti da una profonda conoscenza della lingua e dei suoi valori magici e mistici.

Zakup książki

Il Golem. L'antropoide artificiale nelle tradizioni magiche e mistiche dell'ebraismo, Moše Idel

Język
Rok wydania
2006
Oprawa
(miękka)
Jak tylko się pojawi, wyślemy Ci wiadomość e-mail.

Metody płatności

5,0
Doskonała
1 Ocena

Brakuje nam tutaj Twojej recenzji.

Tytuł
Il Golem. L'antropoide artificiale nelle tradizioni magiche e mistiche dell'ebraismo
Język
włoski
Autorzy
Moše Idel
Rok wydania
2006
Oprawa
miękka
Liczba stron
314
ISBN10
8806160087
ISBN13
9788806160081
Seria
Ocena
5 z 5
Opis
L'epoca medievale fu caratterizzata da una cosí ampia varietà di tradizioni relative al Golem, da far pensare che le specifiche tecniche volte alla creazione di tale creatura si svilupparono assai precocemente. Questo libro costituisce un'ampia ed esaustiva analisi della ricchissima letteratura teologica ebraica relativa alla problematica della creazione del Golem, o dell'uomo artificiale, dalla tarda antichità ai tempi moderni, nonché della fitta rete di rapporti intercorsi fra tali elaborazioni teoriche e i rispettivi contesti storico-culturali. In tal modo, esso consente una miglior comprensione non solo di un fenomeno misterioso e di grande forza suggestiva, ma anche della storia della cultura, della mistica e della magia ebraica medievale. Secondo l'interpretazione dell'autore, infatti, il ruolo del Golem all'interno dell'ebraismo era quello di conferire uno status di eccezionalità all'élite ebraica grazie al possesso di poteri soprannaturali derivanti da una profonda conoscenza della lingua e dei suoi valori magici e mistici.