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Senilità

Ocena książki

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  • 191 stron
  • 7 godzin czytania

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Scritto nel 1898 ha per protagonista un uomo abulico e infelice, incapace di affrontare la realtà e che ad essa costantemente soccombe, ma che al tempo stesso tenta di nascondere a se stesso la propria inettitudine, sognando evasioni, cercando diversivi, giustificazioni e compensi. Attraverso una lucida analisi dei processi dell'inconscio, delle sue canalizzazioni e delle sue mascherature, Svevo smonta l'io del protagonista, rivelando le complesse stratificazioni della psiche umana, la sua fluente instabilità, in cui passato e presente, ricordi e desideri si intrecciano e si condizionano reciprocamente. Dall'incipit del libro: "Subito, con le prime parole che le rivolse, volle avvisarla che non intendeva compromettersi in una relazione troppo seria. Parlò cioè a un dipresso così: – T'amo molto e per il tuo bene desidero ci si metta d'accordo di andare molto cauti. – La parola era tanto prudente ch'era difficile di crederla detta per amore altrui, e un po' più franca avrebbe dovuto suonare così: – Mi piaci molto, ma nella mia vita non potrai essere giammai più importante di un giocattolo. Ho altri doveri io, la mia carriera, la mia famiglia."

Wydanie

Zakup książki

Senilità, Italo Svevo

Język
Rok wydania
2002
Oprawa
(twarda),
Stan książki
Dobry
Cena
24,83 zł

Metody płatności

3,6
Bardzo dobra
990 Ocena

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Tytuł
Senilità
Język
włoski
Rok wydania
2002
Oprawa
twarda
Liczba stron
191
ISBN10
8879836102
ISBN13
9788879836104
Seria
Kategorie
Pierwsze wydanie
1898
Oryginalna nazwa
Senilità
Ocena
3,6 z 5
Opis
Scritto nel 1898 ha per protagonista un uomo abulico e infelice, incapace di affrontare la realtà e che ad essa costantemente soccombe, ma che al tempo stesso tenta di nascondere a se stesso la propria inettitudine, sognando evasioni, cercando diversivi, giustificazioni e compensi. Attraverso una lucida analisi dei processi dell'inconscio, delle sue canalizzazioni e delle sue mascherature, Svevo smonta l'io del protagonista, rivelando le complesse stratificazioni della psiche umana, la sua fluente instabilità, in cui passato e presente, ricordi e desideri si intrecciano e si condizionano reciprocamente. Dall'incipit del libro: "Subito, con le prime parole che le rivolse, volle avvisarla che non intendeva compromettersi in una relazione troppo seria. Parlò cioè a un dipresso così: – T'amo molto e per il tuo bene desidero ci si metta d'accordo di andare molto cauti. – La parola era tanto prudente ch'era difficile di crederla detta per amore altrui, e un po' più franca avrebbe dovuto suonare così: – Mi piaci molto, ma nella mia vita non potrai essere giammai più importante di un giocattolo. Ho altri doveri io, la mia carriera, la mia famiglia."