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Universale Economica Feltrinelli: I racconti

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Nei due estremi e intensissimi anni della sua vita (1955- 57) Giuseppe Tomasi di Lampedusa mise insieme non solo gli otto capitoli del Gattopardo, ma anche tre racconti e uno scritto di carattere autobiografico. Solo recentemente, però, in seguito al ritrovamento di alcuni manoscritti originali, è stato possibile sottoporre i testi brevi a una rigorosa verifica filologica e, in particolare, ricostruire nella loro interezza i Ricordi d'Infanzia, che ora acquistano una maggiore corposità. Il presente volume si apre appunto con i "Ricordi d'infanzia", scritti nell'estate del '55, che, come spiega Gioacchino Lanza Tomasi nella prefazione, "ci dischiudono il laboratorio dello scrittore al tempo del Gattopardo”. Segue La gioia e la legge, un breve apologo, perfetto di tono e di misura. Ma il racconto più celebre della raccolta è senza dubbio La Sirena (precedentemente con il titolo imposto dalla vedova dell'autore, Lighea), scritto dopo una gita lungo la costa meridionale della Sicilia. Al centro della favola, al limite tra il reale e il surreale, si accampa un personaggio formidabile: il vecchio professor La Ciura, il quale, da giovane, conobbe l'amore della Sirena, e non poté più gustarne altro. Chiude il libro I gattini ciechi, che, dei tre racconti, è il più vicino come materia al Gattopardo, sebbene sia nato come capitolo iniziale di un nuovo romanzo, del quale ha mantenuto il titolo.

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Universale Economica Feltrinelli: I racconti, Giuseppe Tomasi di Lampedusa

Język
Rok wydania
1993
Oprawa
(miękka)
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Bardzo dobra
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Tytuł
Universale Economica Feltrinelli: I racconti
Język
włoski
Rok wydania
1993
Oprawa
miękka
Liczba stron
157
ISBN10
8807812371
ISBN13
9788807812378
Seria
Oryginalna nazwa
Raconti
Ocena
3,75 z 5
Opis
Nei due estremi e intensissimi anni della sua vita (1955- 57) Giuseppe Tomasi di Lampedusa mise insieme non solo gli otto capitoli del Gattopardo, ma anche tre racconti e uno scritto di carattere autobiografico. Solo recentemente, però, in seguito al ritrovamento di alcuni manoscritti originali, è stato possibile sottoporre i testi brevi a una rigorosa verifica filologica e, in particolare, ricostruire nella loro interezza i Ricordi d'Infanzia, che ora acquistano una maggiore corposità. Il presente volume si apre appunto con i "Ricordi d'infanzia", scritti nell'estate del '55, che, come spiega Gioacchino Lanza Tomasi nella prefazione, "ci dischiudono il laboratorio dello scrittore al tempo del Gattopardo”. Segue La gioia e la legge, un breve apologo, perfetto di tono e di misura. Ma il racconto più celebre della raccolta è senza dubbio La Sirena (precedentemente con il titolo imposto dalla vedova dell'autore, Lighea), scritto dopo una gita lungo la costa meridionale della Sicilia. Al centro della favola, al limite tra il reale e il surreale, si accampa un personaggio formidabile: il vecchio professor La Ciura, il quale, da giovane, conobbe l'amore della Sirena, e non poté più gustarne altro. Chiude il libro I gattini ciechi, che, dei tre racconti, è il più vicino come materia al Gattopardo, sebbene sia nato come capitolo iniziale di un nuovo romanzo, del quale ha mantenuto il titolo.