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Storia della bruttezza

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Nell'ambito della sua acclamata Storia della Bellezza, il rinomato critico culturale Umberto Eco in Storia della Bruttezza esplora il mostruoso e il ripugnante nella cultura visiva e nelle arti. Qual è l'impulso voyeuristico dietro la nostra attrazione per il macabro e l'orribile? Da dove proviene il fascino magnetico del sordido e dello scandalo? La bruttezza è anche negli occhi di chi guarda? La vasta conoscenza enciclopedica di Eco e le sue abilità narrative si combinano in questo studio ingegnoso sull'Uguale, rivelando che ciò da cui spesso ci proteggiamo e che rifugiamo nella vita quotidiana è ciò a cui siamo più attratti subliminalmente. I temi spaziano da Satana di Milton a Mefistofele di Goethe; dalla stregoneria e dalle torture medievali a martiri, eremiti e penitenti; da nascite lunari e cadaveri eviscerati a mostri mitici e fenomeni da baraccone; e dal Decadentismo e dalla bruttezza pittoresca al kitsch, al camp e all'estetica dell'eccesso e del vizio. Con abbondanti esempi di pittura e scultura, da antiche anfore greche a Bosch, Brueghel e Goya, e con citazioni dai più celebri scrittori e filosofi di ogni epoca, questa discussione provocatoria esplora in profondità i concetti di male, depravazione e oscurità nell'arte e nella letteratura.

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Storia della bruttezza, Umberto Eco

Język
Rok wydania
2011
Oprawa
(miękka)
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4,3
Bardzo dobra
269 Ocena

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Tytuł
Storia della bruttezza
Język
włoski
Wydawca
Bompiani
Rok wydania
2011
Oprawa
miękka
Liczba stron
455
ISBN10
8845265285
ISBN13
9788845265280
Seria
Pierwsze wydanie
2007
Oryginalna nazwa
Storia della Bruttezza
Ocena
4,3 z 5
Opis
Nell'ambito della sua acclamata Storia della Bellezza, il rinomato critico culturale Umberto Eco in Storia della Bruttezza esplora il mostruoso e il ripugnante nella cultura visiva e nelle arti. Qual è l'impulso voyeuristico dietro la nostra attrazione per il macabro e l'orribile? Da dove proviene il fascino magnetico del sordido e dello scandalo? La bruttezza è anche negli occhi di chi guarda? La vasta conoscenza enciclopedica di Eco e le sue abilità narrative si combinano in questo studio ingegnoso sull'Uguale, rivelando che ciò da cui spesso ci proteggiamo e che rifugiamo nella vita quotidiana è ciò a cui siamo più attratti subliminalmente. I temi spaziano da Satana di Milton a Mefistofele di Goethe; dalla stregoneria e dalle torture medievali a martiri, eremiti e penitenti; da nascite lunari e cadaveri eviscerati a mostri mitici e fenomeni da baraccone; e dal Decadentismo e dalla bruttezza pittoresca al kitsch, al camp e all'estetica dell'eccesso e del vizio. Con abbondanti esempi di pittura e scultura, da antiche anfore greche a Bosch, Brueghel e Goya, e con citazioni dai più celebri scrittori e filosofi di ogni epoca, questa discussione provocatoria esplora in profondità i concetti di male, depravazione e oscurità nell'arte e nella letteratura.