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Un imprenditore greco-tedesco si uccide ad Atene. Ma all’ambasciata tedesca giunge un biglietto, firmato “I Greci degli anni ’50”, in cui si sostiene che si è trattato di un omicidio. Ed ecco verificarsi altre morti a breve distanza di tempo: il proprietario di una scuola privata, un faccendiere che faceva da mediatore tra gli imprenditori e gli amministratori intascando e distribuendo bustarelle, e infine due proprietari agricoli. Ogni volta la “rivendicazione” via Internet arriva puntuale. Il commissario Charitos ha nuovo pane per i suoi denti. E adesso deve anche proteggere la figlia, aggredita da membri di “Alba dorata” a causa del suo impegno a favore degli immigrati. L’epilogo della serie sulla Crisi ci mette di fronte al consueto scenario di corruzione sociale e caduta libera dei valori. Presi per mano dagli eventi incontrollabili che Petros Markaris sa descrivere con la minuzia e la suspense del vero giallista, guardiamo con gli occhi del commissario come fossero i nostri, alla ricerca insieme a lui del bandolo della matassa. Quanto mai fitta, in questo episodio finale, e con sorprese a raffica, fra azione pura e ironia a denominazione di origine controllata.
Zakup książki
Titoli di coda, Petros Markaris
- Język
- Rok wydania
- 2015
- Oprawa
- (miękka),
- Stan książki
- Dobry
- Cena
- 12,34 zł
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- Tytuł
- Titoli di coda
- Język
- włoski
- Autorzy
- Petros Markaris
- Wydawca
- Bompani
- Rok wydania
- 2015
- Oprawa
- miękka
- Liczba stron
- 311
- ISBN10
- 8845276430
- ISBN13
- 9788845276439
- Seria
- Kategorie
- Tagi
- Kryminały & Sensacja, Francja, Morderstwa, Jedzenie, Grecja, Noir, Ateny
- Oryginalna nazwa
- Titloi telus
- Ocena
- 3,3 z 5
- Opis
- Un imprenditore greco-tedesco si uccide ad Atene. Ma all’ambasciata tedesca giunge un biglietto, firmato “I Greci degli anni ’50”, in cui si sostiene che si è trattato di un omicidio. Ed ecco verificarsi altre morti a breve distanza di tempo: il proprietario di una scuola privata, un faccendiere che faceva da mediatore tra gli imprenditori e gli amministratori intascando e distribuendo bustarelle, e infine due proprietari agricoli. Ogni volta la “rivendicazione” via Internet arriva puntuale. Il commissario Charitos ha nuovo pane per i suoi denti. E adesso deve anche proteggere la figlia, aggredita da membri di “Alba dorata” a causa del suo impegno a favore degli immigrati. L’epilogo della serie sulla Crisi ci mette di fronte al consueto scenario di corruzione sociale e caduta libera dei valori. Presi per mano dagli eventi incontrollabili che Petros Markaris sa descrivere con la minuzia e la suspense del vero giallista, guardiamo con gli occhi del commissario come fossero i nostri, alla ricerca insieme a lui del bandolo della matassa. Quanto mai fitta, in questo episodio finale, e con sorprese a raffica, fra azione pura e ironia a denominazione di origine controllata.


