Więcej o książce
Nel 1943, Milano è sotto le bombe degli Alleati, e nei pressi di via Padova, una bambina straordinariamente curiosa inizia il suo apprendimento della vita. Si chiama Sveva e ha 5 anni. È questo il contesto di "Il Diavolo e la Rossumata", un racconto autobiografico in cui l'autrice percorre gli anni della Seconda Guerra Mondiale, che si svolgono tra la casa di famiglia a Milano e una fattoria, nei risaie di Trezzano sul Naviglio, in Lombardia. Il cibo è il filo conduttore che attraversa gli episodi di questo racconto, in cui si intrecciano memorie ed emozioni, sapori e ricette e i cui eventi sono sempre legati alla preparazione di un piatto o a un pasto condiviso. Con una descrizione accurata e rigorosa di persone, sapori e costumi, Sveva Casati Modignani ci restituisce un mondo, non così lontano, ma del quale stiamo perdendo la memoria.
Zakup książki
Il Diavolo e la Rossumata, Sveva Casati Modignani
- Język
- Rok wydania
- 2013
Metody płatności
Brakuje nam tutaj Twojej recenzji.
- Tytuł
- Il Diavolo e la Rossumata
- Język
- włoski
- Autorzy
- Sveva Casati Modignani
- Wydawca
- pickwick
- Rok wydania
- 2013
- Liczba stron
- 157
- ISBN10
- 8868360063
- ISBN13
- 9788868360061
- Seria
- Kategorie
- Tagi
- Ocena
- 3,25 z 5
- Opis
- Nel 1943, Milano è sotto le bombe degli Alleati, e nei pressi di via Padova, una bambina straordinariamente curiosa inizia il suo apprendimento della vita. Si chiama Sveva e ha 5 anni. È questo il contesto di "Il Diavolo e la Rossumata", un racconto autobiografico in cui l'autrice percorre gli anni della Seconda Guerra Mondiale, che si svolgono tra la casa di famiglia a Milano e una fattoria, nei risaie di Trezzano sul Naviglio, in Lombardia. Il cibo è il filo conduttore che attraversa gli episodi di questo racconto, in cui si intrecciano memorie ed emozioni, sapori e ricette e i cui eventi sono sempre legati alla preparazione di un piatto o a un pasto condiviso. Con una descrizione accurata e rigorosa di persone, sapori e costumi, Sveva Casati Modignani ci restituisce un mondo, non così lontano, ma del quale stiamo perdendo la memoria.




