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Chiedi alla polvere

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Inetto e narcisista, poverissimo e spendaccione, bigotto e inconcludente, Arturo Bandini passa la sua vita di ventenne a Los Angeles, chiuso nella stanza di un alberghetto di infimo ordine dove scrive ostinatamente racconti sognando di diventare un grande scrittore. Ma a un certo punto nell'esistenza di questo bruno americano di genitori italiani fa irruzione un'ancor più bruna americana di genitori messicani, Camilla Lopez, che lo invischia in un disperato e non ricambiato amore.Arturo si dibatte fra mille incertezze e autoflagellazioni, fra repentine gioie e abissali dolori, sempre sostenuto però da un'incrollabile fede nel proprio talento letterario, che gli fa trasformare qualsiasi cosa gli capiti in materia di racconto, e quindi di autoesaltazione. Solo alla fine, di fronte alla perdita definitiva di Camilla, la vita avrà per una volta la meglio sulla letteratura, e in quel libro scagliato nel finale verso il nulla del deserto Mojave si concentrerà tutta la rabbia e la disillusione per la sconfitta di un sogno di felicità.

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Chiedi alla polvere, Mariagiulia Castagnone, John Fante

Język
Rok wydania
2003
Oprawa
(twarda)
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4,2
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Tytuł
Chiedi alla polvere
Język
włoski
Rok wydania
2003
Oprawa
twarda
Liczba stron
189
ISBN10
8496142450
ISBN13
9788496142459
Pierwsze wydanie
1939
Oryginalna nazwa
Ask the Dust
Ocena
4,15 z 5
Opis
Inetto e narcisista, poverissimo e spendaccione, bigotto e inconcludente, Arturo Bandini passa la sua vita di ventenne a Los Angeles, chiuso nella stanza di un alberghetto di infimo ordine dove scrive ostinatamente racconti sognando di diventare un grande scrittore. Ma a un certo punto nell'esistenza di questo bruno americano di genitori italiani fa irruzione un'ancor più bruna americana di genitori messicani, Camilla Lopez, che lo invischia in un disperato e non ricambiato amore.Arturo si dibatte fra mille incertezze e autoflagellazioni, fra repentine gioie e abissali dolori, sempre sostenuto però da un'incrollabile fede nel proprio talento letterario, che gli fa trasformare qualsiasi cosa gli capiti in materia di racconto, e quindi di autoesaltazione. Solo alla fine, di fronte alla perdita definitiva di Camilla, la vita avrà per una volta la meglio sulla letteratura, e in quel libro scagliato nel finale verso il nulla del deserto Mojave si concentrerà tutta la rabbia e la disillusione per la sconfitta di un sogno di felicità.