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Bagliori a San Pietroburgo

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  • 220 stron
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‘Ik dwaal nog één keer door la città. La nebbia si solleva lentamente. Non fa più freddo, ma sembra più gelido di prima. Vengo superato da persone frettolose, dirette verso una calda stazione della metropolitana o un filobus. Prendo una strada larga e poi una stretta, cammino lungo la tortuosa Mojka e ricordo una poesia di Achmatova: "Uno cammina in linea retta / L'altro gira in tondo / Aspettando di tornare a casa, / Dai cari di un tempo. / E io – sventurato e derelitto, / Cammino in linee zigzaganti, / Vado verso nessun luogo e mai, / Come treni deragliati." Tutto in questa città invita a guardare, riflettere, ricordare; la malinconia è ovunque. Se San Pietroburgo non fosse esistita, avrei inventato io stesso la città che sonnecchia lungo il fiume, come un umore che mi si addice per sempre.’ In "Bagliori a San Pietroburgo", Jan Brokken combina la straordinaria conoscenza delle anime baltiche con la passione di "De Kozakkentuin", evocando la presenza di poeti e dissidenti, folli e geni, disperati e amanti, tra cui Anna Achmatova, Osip e Nadjezjda Mandelstam, Joseph Brodski, Dostojevski, Toergenjev, Nabokov, Nina Berberova, Čajkovskij, Rachmaninov, Stravinskij e molti altri.

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Bagliori a San Pietroburgo, Jan Brokken

Język
Rok wydania
2017
Oprawa
(miękka)
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Bardzo dobra
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Tytuł
Bagliori a San Pietroburgo
Język
włoski
Wydawca
Iperborea
Rok wydania
2017
Oprawa
miękka
Liczba stron
220
ISBN10
8870914844
ISBN13
9788870914849
Seria
Tagi
Ocena
4 z 5
Opis
‘Ik dwaal nog één keer door la città. La nebbia si solleva lentamente. Non fa più freddo, ma sembra più gelido di prima. Vengo superato da persone frettolose, dirette verso una calda stazione della metropolitana o un filobus. Prendo una strada larga e poi una stretta, cammino lungo la tortuosa Mojka e ricordo una poesia di Achmatova: "Uno cammina in linea retta / L'altro gira in tondo / Aspettando di tornare a casa, / Dai cari di un tempo. / E io – sventurato e derelitto, / Cammino in linee zigzaganti, / Vado verso nessun luogo e mai, / Come treni deragliati." Tutto in questa città invita a guardare, riflettere, ricordare; la malinconia è ovunque. Se San Pietroburgo non fosse esistita, avrei inventato io stesso la città che sonnecchia lungo il fiume, come un umore che mi si addice per sempre.’ In "Bagliori a San Pietroburgo", Jan Brokken combina la straordinaria conoscenza delle anime baltiche con la passione di "De Kozakkentuin", evocando la presenza di poeti e dissidenti, folli e geni, disperati e amanti, tra cui Anna Achmatova, Osip e Nadjezjda Mandelstam, Joseph Brodski, Dostojevski, Toergenjev, Nabokov, Nina Berberova, Čajkovskij, Rachmaninov, Stravinskij e molti altri.