Bookbot

Tropico del Cancro

Ocena książki

Więcej o książce

Vietato per quasi trent’anni in tutti i paesi anglosassoni (dal 1934, quando uscì presso una piccola casa editrice parigina, al 1961, anno in cui ne fu liberalizzata la vendita negli Stati Uniti), Tropico del Cancro si è trascinato a lungo, troppo a lungo, la fama di libro prima di tutto “scandaloso”, adatto solo a lettori in cerca di sensazioni forti. In realtà è uno dei romanzi più innovativi e importanti dell’intero Novecento americano, che si avvale di una lingua originalissima nel suo porsi come radicalmente antiletteraria, e che visita con impressionante realismo gli ambienti e i personaggi della particolarissima migrazione intellettuale dagli States a Parigi, molto abbondante soprattutto nei tardi anni Venti.Rigorosamente autobiografico, il libro non si costruisce secondo un vero e proprio intreccio, ma si muove liberamente da un incontro all’altro, da una sbronza all’altra, da un amplesso all’altro, in un mondo popolato di giovani artisti senza un soldo, di piccoli truffatori, di prostitute, di debosciati e fannulloni di vario tipo: una bohème ormai molto poco romantica, che riflette innanzi tutto una cupa desolazione.

Język

Wydanie

Zakup książki

Tropico del Cancro, Henry Miller

Język
Rok wydania
1982,
Stan książki
Dobry
Cena
35,69 zł

Metody płatności

3,7
Bardzo dobra
63578 Ocena

Brakuje nam tutaj Twojej recenzji.

Tytuł
Tropico del Cancro
Język
włoski
Rok wydania
1982
Seria
Kategorie
Pierwsze wydanie
1934
Oryginalna nazwa
Tropic of Cancer
Ocena
3,7 z 5
Opis
Vietato per quasi trent’anni in tutti i paesi anglosassoni (dal 1934, quando uscì presso una piccola casa editrice parigina, al 1961, anno in cui ne fu liberalizzata la vendita negli Stati Uniti), Tropico del Cancro si è trascinato a lungo, troppo a lungo, la fama di libro prima di tutto “scandaloso”, adatto solo a lettori in cerca di sensazioni forti. In realtà è uno dei romanzi più innovativi e importanti dell’intero Novecento americano, che si avvale di una lingua originalissima nel suo porsi come radicalmente antiletteraria, e che visita con impressionante realismo gli ambienti e i personaggi della particolarissima migrazione intellettuale dagli States a Parigi, molto abbondante soprattutto nei tardi anni Venti.Rigorosamente autobiografico, il libro non si costruisce secondo un vero e proprio intreccio, ma si muove liberamente da un incontro all’altro, da una sbronza all’altra, da un amplesso all’altro, in un mondo popolato di giovani artisti senza un soldo, di piccoli truffatori, di prostitute, di debosciati e fannulloni di vario tipo: una bohème ormai molto poco romantica, che riflette innanzi tutto una cupa desolazione.