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Raymond ha imparato a stare in equilibrio prima di camminare, cresciuto in una famiglia di gitani francesi circensi. Negli anni Trenta, mentre molti dei suoi connazionali vivevano in miseria e ignoranza, lui viaggiava in una carovana con acqua calda e sapeva leggere. Suo padre, reduce della Grande Guerra, aveva portato il cinema nelle località più remote. Tuttavia, il suo mondo si sgretola il 4 ottobre 1940, quando delle guardie lo arrestano insieme alla sua famiglia, senza spiegazioni, trattandoli come delinquenti. Vengono portati in un autodromo trasformato in centro di detenzione, dove, privati dei loro beni, devono affrontare fame e violenze. Costretti a ripulire la pista per il divertimento dei tedeschi, il loro calvario è solo all'inizio. Raymond sarà deportato in Germania per lavori forzati e assisterà alla Shoah degli zingari, altrettanto spietata quanto quella degli ebrei. Separato dai suoi, a soli quindici anni, dovrà usare le abilità di equilibrismo apprese da bambino per sopravvivere, attingendo anche alla forza del suo carattere ereditato dalla sua gente, che lo spinge a cercare la libertà a qualunque costo.

Wydanie

Zakup książki

Il piccolo acrobata, Raymond Gurême, Isabelle Ligner, Sergio Baratto

Język
Rok wydania
2013
Oprawa
(miękka)
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3,6
Bardzo dobra
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Tytuł
Il piccolo acrobata
Język
włoski
Wydawca
Piemme
Rok wydania
2013
Oprawa
miękka
Liczba stron
157
ISBN10
8856631881
ISBN13
9788856631883
Seria
Ocena
3,55 z 5
Opis
Raymond ha imparato a stare in equilibrio prima di camminare, cresciuto in una famiglia di gitani francesi circensi. Negli anni Trenta, mentre molti dei suoi connazionali vivevano in miseria e ignoranza, lui viaggiava in una carovana con acqua calda e sapeva leggere. Suo padre, reduce della Grande Guerra, aveva portato il cinema nelle località più remote. Tuttavia, il suo mondo si sgretola il 4 ottobre 1940, quando delle guardie lo arrestano insieme alla sua famiglia, senza spiegazioni, trattandoli come delinquenti. Vengono portati in un autodromo trasformato in centro di detenzione, dove, privati dei loro beni, devono affrontare fame e violenze. Costretti a ripulire la pista per il divertimento dei tedeschi, il loro calvario è solo all'inizio. Raymond sarà deportato in Germania per lavori forzati e assisterà alla Shoah degli zingari, altrettanto spietata quanto quella degli ebrei. Separato dai suoi, a soli quindici anni, dovrà usare le abilità di equilibrismo apprese da bambino per sopravvivere, attingendo anche alla forza del suo carattere ereditato dalla sua gente, che lo spinge a cercare la libertà a qualunque costo.