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La sera del 30 dicembre 2003, John Gregory Dunne muore improvvisamente, segnando l'inizio per Joan Didion di un anno di profondo lutto e riflessione. Durante questo periodo, il dolore e il sogno si intrecciano, trasformando il difficile addio all’amato in un dialogo intimo con la morte. Didion riconsidera ogni aspetto della vita: le sofferenze, la fortuna cieca, le parole non dette, e la natura ingannevole della memoria. È un anno di trasformazione alchemica, in cui gli oggetti di chi è scomparso diventano simboli di un legame che si dissolve nel tempo. La scrittrice si ritrova nella solitudine della sua stanza, circondata dall’odore di tabacco, a cercare conforto nell’assenza, mentre ricordi vividi si affacciano alla mente. Settimane e mesi di riflessioni intense si traducono in parole scritte, esprimendo sentimenti complessi e vulnerabili, sempre a rischio di essere cancellati. L’opera di Didion si presenta come un racconto di dolore e rinascita, un’indagine sulla solitudine e un saggio sulla speranza umana. Attraverso la sua scrittura, invita a liberarsi dai ricordi pesanti e a vivere pienamente il presente, senza rimpianti per il passato.
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L'anno del pensiero magico, Joan Didion
- Język
- Rok wydania
- 2021
- Oprawa
- (miękka),
- Stan książki
- Dobry
- Cena
- 56,99 zł
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- Tytuł
- L'anno del pensiero magico
- Język
- włoski
- Autorzy
- Joan Didion
- Wydawca
- Il Saggiatore
- Rok wydania
- 2021
- Oprawa
- miękka
- Liczba stron
- 240
- ISBN10
- 884283047X
- ISBN13
- 9788842830474
- Seria
- Kategorie
- Tagi
- Miłość, Rodzina, USA, Literatura amerykańska, Śmierć, Wspomnienia, Sztuki teatralne, Emocje, Małżeństwo, Ameryka, Choroby, Strata, Żałoba, Los, Rozstanie & Pożegnanie, Ból, Smutek, Zawał serca
- Pierwsze wydanie
- 2005
- Oryginalna nazwa
- The Year of Magical Thinking
- Ocena
- 3,95 z 5
- Opis
- La sera del 30 dicembre 2003, John Gregory Dunne muore improvvisamente, segnando l'inizio per Joan Didion di un anno di profondo lutto e riflessione. Durante questo periodo, il dolore e il sogno si intrecciano, trasformando il difficile addio all’amato in un dialogo intimo con la morte. Didion riconsidera ogni aspetto della vita: le sofferenze, la fortuna cieca, le parole non dette, e la natura ingannevole della memoria. È un anno di trasformazione alchemica, in cui gli oggetti di chi è scomparso diventano simboli di un legame che si dissolve nel tempo. La scrittrice si ritrova nella solitudine della sua stanza, circondata dall’odore di tabacco, a cercare conforto nell’assenza, mentre ricordi vividi si affacciano alla mente. Settimane e mesi di riflessioni intense si traducono in parole scritte, esprimendo sentimenti complessi e vulnerabili, sempre a rischio di essere cancellati. L’opera di Didion si presenta come un racconto di dolore e rinascita, un’indagine sulla solitudine e un saggio sulla speranza umana. Attraverso la sua scrittura, invita a liberarsi dai ricordi pesanti e a vivere pienamente il presente, senza rimpianti per il passato.




