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Il sogno della macchina da cucire

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C'è stato un tempo in cui le boutique di prêt-à-porter e le catene di moda a basso prezzo non esistevano, e molte famiglie facevano cucire abiti da una sarta, dedicandole spesso una stanza della casa. Qui, tra misure e orli, si sussurravano segreti e speranze. La storia è narrata da una sartina a giornata, una giovane di umili origini che impara a leggere da sola e ama Puccini, sognando una macchina da cucire, simbolo di progresso e libertà. Mentre cuce, ascolta le storie di donne diverse: la marchesina Ester, che studia meccanica e greco antico; miss Lily Rose, giornalista americana con segreti; le sorelle Provera, con i loro tessuti scandalosi; donna Licinia Delsorbo, centenaria determinata a difendere il suo sangue; e Assuntina, la bimba selvatica. In una società rigidamente divisa per classe, anche per la sartina arriva il momento di emergere, usando solo l'intelligenza e le sue mani. Bianca Pitzorno crea una narrazione che ricorda i feuilleton amati dalla protagonista, con uno sguardo moderno. Raccontare la sartina di allora significa parlare delle donne di oggi e dei diritti fondamentali che tutte dovrebbero avere: libertà, lavoro e felicità.

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Il sogno della macchina da cucire, Bianca Pitzorno

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Tytuł
Il sogno della macchina da cucire
Język
włoski
Wydawca
Bompiani
Oprawa
miękka
ISBN10
8830105651
ISBN13
9788830105652
Seria
Pierwsze wydanie
2018
Oryginalna nazwa
Il sogno della macchina da cucire
Ocena
3,65 z 5
Opis
C'è stato un tempo in cui le boutique di prêt-à-porter e le catene di moda a basso prezzo non esistevano, e molte famiglie facevano cucire abiti da una sarta, dedicandole spesso una stanza della casa. Qui, tra misure e orli, si sussurravano segreti e speranze. La storia è narrata da una sartina a giornata, una giovane di umili origini che impara a leggere da sola e ama Puccini, sognando una macchina da cucire, simbolo di progresso e libertà. Mentre cuce, ascolta le storie di donne diverse: la marchesina Ester, che studia meccanica e greco antico; miss Lily Rose, giornalista americana con segreti; le sorelle Provera, con i loro tessuti scandalosi; donna Licinia Delsorbo, centenaria determinata a difendere il suo sangue; e Assuntina, la bimba selvatica. In una società rigidamente divisa per classe, anche per la sartina arriva il momento di emergere, usando solo l'intelligenza e le sue mani. Bianca Pitzorno crea una narrazione che ricorda i feuilleton amati dalla protagonista, con uno sguardo moderno. Raccontare la sartina di allora significa parlare delle donne di oggi e dei diritti fondamentali che tutte dovrebbero avere: libertà, lavoro e felicità.