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Prigionieri del paradiso

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Un aereo su cui viaggia una missione dell’ONU è costretto a un ammaraggio di fortuna in un angolo sperduto dell’arcipelago indonesiano. I superstiti – una colorita combriccola di infermiere svedesi, taglialegna e ostetriche finlandesi, medici norvegesi, piloti e hostess inglesi – riescono per miracolo a raggiungere una spiaggia circondata da una giungla impenetrabile. Superato lo sconforto iniziale e pur senza perdere la speranza di un ritorno a casa, la comunità di naufraghi si dedica con crescente allegria all’organizzazione della sopravvivenza sull’isola tropicale: anche se il soggiorno sarà provvisorio, perché non allietarlo con quell’indispensabile superfluo che dà sapore alla vita? Per esempio un frigorifero ricavato dai giubbotti salvagente, un’irrinunciabile sauna, un consultorio per la diffusione dei metodi contraccettivi o, perché no, una distilleria clandestina. E se proprio alla fine bisogna salvarsi, perché non farlo lanciando un grandioso S.O.S. allo spazio? Grazie al suo humour irriverente e ai suoi personaggi anarchici, folli e ribelli, Paasilinna rivolta come un calzino il topos letterario dell’isola deserta e inventa un’esilarante avventura utopica dove si scopre che con un’equa distribuzione delle ricchezze, una maggiore giustizia e una liberazione da ogni sovrastruttura “civile” si può anche raggiungere la felicità. Forse.

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Prigionieri del paradiso, Arto Paasilinna, Marcello Ganassini

Język
Rok wydania
2009
Oprawa
(miękka)
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3,5
Dobra
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Tytuł
Prigionieri del paradiso
Język
włoski
Wydawca
Iperborea
Rok wydania
2009
Oprawa
miękka
Liczba stron
208
ISBN10
8870911772
ISBN13
9788870911770
Seria
Kategorie
Oryginalna nazwa
Paratiisiaaren vangit
Ocena
3,5 z 5
Opis
Un aereo su cui viaggia una missione dell’ONU è costretto a un ammaraggio di fortuna in un angolo sperduto dell’arcipelago indonesiano. I superstiti – una colorita combriccola di infermiere svedesi, taglialegna e ostetriche finlandesi, medici norvegesi, piloti e hostess inglesi – riescono per miracolo a raggiungere una spiaggia circondata da una giungla impenetrabile. Superato lo sconforto iniziale e pur senza perdere la speranza di un ritorno a casa, la comunità di naufraghi si dedica con crescente allegria all’organizzazione della sopravvivenza sull’isola tropicale: anche se il soggiorno sarà provvisorio, perché non allietarlo con quell’indispensabile superfluo che dà sapore alla vita? Per esempio un frigorifero ricavato dai giubbotti salvagente, un’irrinunciabile sauna, un consultorio per la diffusione dei metodi contraccettivi o, perché no, una distilleria clandestina. E se proprio alla fine bisogna salvarsi, perché non farlo lanciando un grandioso S.O.S. allo spazio? Grazie al suo humour irriverente e ai suoi personaggi anarchici, folli e ribelli, Paasilinna rivolta come un calzino il topos letterario dell’isola deserta e inventa un’esilarante avventura utopica dove si scopre che con un’equa distribuzione delle ricchezze, una maggiore giustizia e una liberazione da ogni sovrastruttura “civile” si può anche raggiungere la felicità. Forse.