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Kati Hirschel, una stambuliota con radici tedesche, gestisce una libreria specializzata in giallistica, il che la rende affascinata dal mistero e aperta a qualsiasi fonte di informazione. Quando una veggente, consultata con l'amico Fofo, annuncia di aver visto il cadavere di una giovane donna nel caffè, Kati si allerta. Tuttavia, la realtà si rivela diversa: la vittima non è chi Kati immaginava e non c'è un vero cadavere, ma solo un arresto cardiaco di Nil, un'amica della sua collega. Questo non frena l'irrefrenabile investigatrice, che si lancia per le strade di Istanbul in cerca di indizi. Le stranezze iniziano a accumularsi, portando Hakan, il fratello della vittima, a ingaggiarla come detective. Il tenore di vita di Nil, una giornalista disoccupata, appare sospetto, e si scopre che stava scrivendo un romanzo sui desaparecidos argentini, paragonandoli alle vittime del perenne autoritarismo turco. Kati indaga come se spettegolasse, muovendosi di contatto in contatto, e guida il lettore attraverso la "città più bella del mondo", esplorando bar, vicoli e mercati. Ne risulta un poliziesco "morbido" che offre uno spaccato della cultura orientale e occidentale, invitando all'anticonformismo e alla tolleranza.
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Tango a Istanbul, Esmahan Aykol, Emanuela Cervini
- Język
- Rok wydania
- 2014
- Oprawa
- (miękka)
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- Tytuł
- Tango a Istanbul
- Język
- włoski
- Autorzy
- Esmahan Aykol, Emanuela Cervini
- Wydawca
- Sellerio
- Rok wydania
- 2014
- Oprawa
- miękka
- Liczba stron
- 312
- ISBN10
- 8838932328
- ISBN13
- 9788838932328
- Seria
- Kati Hirschel
- Kategorie
- Ocena
- 2,8 z 5
- Opis
- Kati Hirschel, una stambuliota con radici tedesche, gestisce una libreria specializzata in giallistica, il che la rende affascinata dal mistero e aperta a qualsiasi fonte di informazione. Quando una veggente, consultata con l'amico Fofo, annuncia di aver visto il cadavere di una giovane donna nel caffè, Kati si allerta. Tuttavia, la realtà si rivela diversa: la vittima non è chi Kati immaginava e non c'è un vero cadavere, ma solo un arresto cardiaco di Nil, un'amica della sua collega. Questo non frena l'irrefrenabile investigatrice, che si lancia per le strade di Istanbul in cerca di indizi. Le stranezze iniziano a accumularsi, portando Hakan, il fratello della vittima, a ingaggiarla come detective. Il tenore di vita di Nil, una giornalista disoccupata, appare sospetto, e si scopre che stava scrivendo un romanzo sui desaparecidos argentini, paragonandoli alle vittime del perenne autoritarismo turco. Kati indaga come se spettegolasse, muovendosi di contatto in contatto, e guida il lettore attraverso la "città più bella del mondo", esplorando bar, vicoli e mercati. Ne risulta un poliziesco "morbido" che offre uno spaccato della cultura orientale e occidentale, invitando all'anticonformismo e alla tolleranza.


