Bookbot

Nessun porco è signorina

Nuovi temi dei bambini napoletani

Ocena książki

Parametry

  • 129 stron
  • 5 godzin czytania

Więcej o książce

"Se gli animali parlasseno, chi sa quanti chi t'è muorto ci menassero..." Gli studenti napoletani non si sono fatti pregare quando la Lega Anti Vivisezione ha chiesto loro di svolgere i temi assegnati dal maestro D'Orta sul loro rapporto con gli animali. Fra cani, gatti, porci, oche e pure qualche animale esotico, i vicoli di Napoli assomigliano più a uno zoo, ovviamente chiassoso e clandestino, che a un quartiere di una grande metropoli. Un libro in cui i temi sono riprodotti come da stesura originale, quindi pieni di errori e approssimazioni, proprio per rendere l'animo popolare di Napoli. Ma anche un libro che mette il naso suo malgrado nell'intimità dei bassi napoletani, restituendoci una comunità viva e pulsante. Il libro nasce con una importante finalità benefica perché Marcello D'Orta ha deciso di devolvere i proventi alla LAV.

Zakup książki

Nessun porco è signorina, Marcello DOrta

Język
Rok wydania
2008
Oprawa
(miękka)
Jak tylko się pojawi, wyślemy Ci wiadomość e-mail.

Metody płatności

3,5
Dobra
26 Ocena

Brakuje nam tutaj Twojej recenzji.

Tytuł
Nessun porco è signorina
Podtytuł
Nuovi temi dei bambini napoletani
Język
włoski
Wydawca
Mondadori
Rok wydania
2008
Oprawa
miękka
Liczba stron
129
ISBN10
880457772X
ISBN13
9788804577720
Seria
Kategorie
Ocena
3,45 z 5
Opis
"Se gli animali parlasseno, chi sa quanti chi t'è muorto ci menassero..." Gli studenti napoletani non si sono fatti pregare quando la Lega Anti Vivisezione ha chiesto loro di svolgere i temi assegnati dal maestro D'Orta sul loro rapporto con gli animali. Fra cani, gatti, porci, oche e pure qualche animale esotico, i vicoli di Napoli assomigliano più a uno zoo, ovviamente chiassoso e clandestino, che a un quartiere di una grande metropoli. Un libro in cui i temi sono riprodotti come da stesura originale, quindi pieni di errori e approssimazioni, proprio per rendere l'animo popolare di Napoli. Ma anche un libro che mette il naso suo malgrado nell'intimità dei bassi napoletani, restituendoci una comunità viva e pulsante. Il libro nasce con una importante finalità benefica perché Marcello D'Orta ha deciso di devolvere i proventi alla LAV.