Parametry
- 240 stron
- 9 godzin czytania
Więcej o książce
Le strade del Cairo producono una musica strana. Le chiamate alla preghiera che echeggiano, gli insulti lanciati tra i conducenti, il crescente suono dei clacson, le grida dei venditori ambulanti, le televisioni e le radio che risuonano da ogni marciapiede. Nadia Wassef conosce questa melodia a memoria. Nel 2002, insieme alla sorella Hind e all'amica Nihal, fonda Diwan, una libreria indipendente. Erano tre giovani donne senza titoli di studio in economia e nulla da perdere. All'epoca, in Egitto non esisteva nulla di simile a Diwan. La cultura languiva sotto la cattiva gestione del governo e i libri erano considerati un lusso, non una necessità. Dieci anni dopo, Diwan era diventata un grande successo, con dieci sedi, 150 dipendenti e un fervente seguito. La memoria di Nadia Wassef racconta questo viaggio, popolato da personaggi eccentrici, tra cui i clienti appassionati di Diwan e coloro che sostenevano che non avrebbe mai funzionato. È un ritratto di un paese in procinto di rivoluzione, un grido di battaglia femminista e una celebrazione del potere delle parole di riportarci a casa.
Zakup książki
La libraia del Cairo, Nadia Wassef, Bianca Bernardi
- Język
- Rok wydania
- 2021
- Oprawa
- (twarda)
Metody płatności
Brakuje nam tutaj Twojej recenzji.
- Tytuł
- La libraia del Cairo
- Język
- włoski
- Autorzy
- Nadia Wassef, Bianca Bernardi
- Wydawca
- Garzanti
- Rok wydania
- 2021
- Oprawa
- twarda
- Liczba stron
- 240
- ISBN10
- 8811818648
- ISBN13
- 9788811818649
- Seria
- Ocena
- 3,6 z 5
- Opis
- Le strade del Cairo producono una musica strana. Le chiamate alla preghiera che echeggiano, gli insulti lanciati tra i conducenti, il crescente suono dei clacson, le grida dei venditori ambulanti, le televisioni e le radio che risuonano da ogni marciapiede. Nadia Wassef conosce questa melodia a memoria. Nel 2002, insieme alla sorella Hind e all'amica Nihal, fonda Diwan, una libreria indipendente. Erano tre giovani donne senza titoli di studio in economia e nulla da perdere. All'epoca, in Egitto non esisteva nulla di simile a Diwan. La cultura languiva sotto la cattiva gestione del governo e i libri erano considerati un lusso, non una necessità. Dieci anni dopo, Diwan era diventata un grande successo, con dieci sedi, 150 dipendenti e un fervente seguito. La memoria di Nadia Wassef racconta questo viaggio, popolato da personaggi eccentrici, tra cui i clienti appassionati di Diwan e coloro che sostenevano che non avrebbe mai funzionato. È un ritratto di un paese in procinto di rivoluzione, un grido di battaglia femminista e una celebrazione del potere delle parole di riportarci a casa.
