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Privi di sogni, incapaci di amare, pieni di paura, immersi in una realtà in cui il potere e l’apparenza sono diventati l’unico metro di giudizio, gli uomini contemporanei stanno annegando in una frustrante e avvilente ossessione per la superficie del corpo nel tentativo di celare il proprio vuoto interiore. Vittorino Andreoli, sempre attento al destino dell’uomo nella modernità, prende spunto dalla parabola della propria vita per descrivere, nel modo più personale e insieme collettivo, il deserto etico della società attuale, in cui l’imperativo del denaro ha condotto all’eccesso e alla saturazione e nella quale il malessere non è solo esistenziale ma pervade ogni struttura: dalla politica alla vita quotidiana. Una società imprigionata nell’immediato, appiattita sul marketing del corpo, che però deve ritrovare al più presto le proprie radici e la propria umanità, se non vuole morire di bellezza effimera, di violenza gratuita, di denaro, di vanità.
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L'uomo di superficie, Vittorino Andreoli
- Język
- Rok wydania
- 2012
- Oprawa
- (twarda),
- Stan książki
- Bardzo dobry
- Cena
- 1,43 zł
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- Tytuł
- L'uomo di superficie
- Język
- włoski
- Autorzy
- Vittorino Andreoli
- Wydawca
- Rizzoli
- Rok wydania
- 2012
- Oprawa
- twarda
- Liczba stron
- 213
- ISBN10
- 8817055085
- ISBN13
- 9788817055086
- Seria
- Tagi
- Ocena
- 5 z 5
- Opis
- Privi di sogni, incapaci di amare, pieni di paura, immersi in una realtà in cui il potere e l’apparenza sono diventati l’unico metro di giudizio, gli uomini contemporanei stanno annegando in una frustrante e avvilente ossessione per la superficie del corpo nel tentativo di celare il proprio vuoto interiore. Vittorino Andreoli, sempre attento al destino dell’uomo nella modernità, prende spunto dalla parabola della propria vita per descrivere, nel modo più personale e insieme collettivo, il deserto etico della società attuale, in cui l’imperativo del denaro ha condotto all’eccesso e alla saturazione e nella quale il malessere non è solo esistenziale ma pervade ogni struttura: dalla politica alla vita quotidiana. Una società imprigionata nell’immediato, appiattita sul marketing del corpo, che però deve ritrovare al più presto le proprie radici e la propria umanità, se non vuole morire di bellezza effimera, di violenza gratuita, di denaro, di vanità.




