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Il toccante destino della giovane africana Immaculée Ilibagiza: in un piccolo nascondiglio sopravvive al genocidio in Ruanda. La sua forte fede la aiuta a perdonare i suoi carnefici e a ricominciare una nuova vita. Ruanda 1994: imperversa la guerra civile. Gli appartenenti al popolo dei Tutsi non sono più al sicuro. Anche la giovane studentessa Immaculée deve fuggire dalle bande di assassini Hutu. Trova rifugio presso un sacerdote. Insieme ad altre sette donne si nasconde nel suo minuscolo bagno, il cui ingresso è coperto da un armadio. I killer irrompono ripetutamente nella casa del sacerdote in cerca di vittime, e Immaculée cerca sempre più conforto e sostegno nelle sue preghiere a Dio. Quando, dopo tre mesi, riesce finalmente a lasciare il suo nascondiglio, scopre che quasi un milione di persone sono cadute vittime della follia omicida, compresi la maggior parte dei suoi familiari. Eppure, lei vive ed è convinta: Dio l'ha protetta! La sua forte fede la aiuta a superare il trauma vissuto, a perdonare i carnefici dei suoi genitori e fratelli e a iniziare una nuova vita.

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Viva per raccontare, Immaculée Ilibagiza, Steve Erwin, Wayne W. Dyer

Język
Rok wydania
2009
Oprawa
(miękka)
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4,5
Bardzo dobra
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Tytuł
Viva per raccontare
Język
włoski
Wydawca
TEA
Rok wydania
2009
Oprawa
miękka
Liczba stron
274
ISBN10
885022009X
ISBN13
9788850220090
Seria
Oryginalna nazwa
Left to tell
Ocena
4,45 z 5
Opis
Il toccante destino della giovane africana Immaculée Ilibagiza: in un piccolo nascondiglio sopravvive al genocidio in Ruanda. La sua forte fede la aiuta a perdonare i suoi carnefici e a ricominciare una nuova vita. Ruanda 1994: imperversa la guerra civile. Gli appartenenti al popolo dei Tutsi non sono più al sicuro. Anche la giovane studentessa Immaculée deve fuggire dalle bande di assassini Hutu. Trova rifugio presso un sacerdote. Insieme ad altre sette donne si nasconde nel suo minuscolo bagno, il cui ingresso è coperto da un armadio. I killer irrompono ripetutamente nella casa del sacerdote in cerca di vittime, e Immaculée cerca sempre più conforto e sostegno nelle sue preghiere a Dio. Quando, dopo tre mesi, riesce finalmente a lasciare il suo nascondiglio, scopre che quasi un milione di persone sono cadute vittime della follia omicida, compresi la maggior parte dei suoi familiari. Eppure, lei vive ed è convinta: Dio l'ha protetta! La sua forte fede la aiuta a superare il trauma vissuto, a perdonare i carnefici dei suoi genitori e fratelli e a iniziare una nuova vita.