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Come stare soli. Lo scrittore, il lettore e la cultura di massa

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La riflessione sulla solitudine è il filo rosso di questi tredici saggi, pubblicati fra il 1994 e il 2001 in diverse riviste americane. Il lettore che si immerge in questa variegata raccolta non si sente mai solo: l'autore, con il suo stile inconfondibile e il suo spirito critico, è una presenza costante. Il linguaggio brillante e raffinato di Le correzioni si adatta alle diverse esigenze: dal saggio letterario sul destino del romanzo americano e il compito sociale dello scrittore, al racconto autobiografico che narra la lotta del padre contro l'Alzheimer e il controverso «caso Oprah». Ci sono anche pezzi di costume, come l'indagine sui libri di sessuologia popolare e l'analisi della confusione tra sfera pubblica e privata, accanto a reportage sul sistema carcerario americano. Tutti questi saggi affrontano, come afferma l'autore, «il problema di preservare individualità e complessità» in un mondo pieno di distrazioni. Si esplora così la questione di come stare soli, un coraggio necessario per coltivare una solitudine che, sebbene spaventosa, può rivelarsi fondamentale per la nostra sopravvivenza spirituale.

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Come stare soli. Lo scrittore, il lettore e la cultura di massa, Jonathan Franzen, Silvia Pareschi

Język
Rok wydania
2003
Oprawa
(twarda)
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3,6
Bardzo dobra
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Tytuł
Come stare soli. Lo scrittore, il lettore e la cultura di massa
Język
włoski
Wydawca
Einaudi
Rok wydania
2003
Oprawa
twarda
Liczba stron
284
ISBN10
880616516X
ISBN13
9788806165161
Seria
Oryginalna nazwa
How to be alone
Ocena
3,6 z 5
Opis
La riflessione sulla solitudine è il filo rosso di questi tredici saggi, pubblicati fra il 1994 e il 2001 in diverse riviste americane. Il lettore che si immerge in questa variegata raccolta non si sente mai solo: l'autore, con il suo stile inconfondibile e il suo spirito critico, è una presenza costante. Il linguaggio brillante e raffinato di Le correzioni si adatta alle diverse esigenze: dal saggio letterario sul destino del romanzo americano e il compito sociale dello scrittore, al racconto autobiografico che narra la lotta del padre contro l'Alzheimer e il controverso «caso Oprah». Ci sono anche pezzi di costume, come l'indagine sui libri di sessuologia popolare e l'analisi della confusione tra sfera pubblica e privata, accanto a reportage sul sistema carcerario americano. Tutti questi saggi affrontano, come afferma l'autore, «il problema di preservare individualità e complessità» in un mondo pieno di distrazioni. Si esplora così la questione di come stare soli, un coraggio necessario per coltivare una solitudine che, sebbene spaventosa, può rivelarsi fondamentale per la nostra sopravvivenza spirituale.