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Ho sempre amato questo posto

Storie del Wyoming

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Annie Proulx fa ritorno al territorio del Wyoming che ha fatto da sfondo al film I segreti di Brokeback Mountain , tratto da uno dei suoi racconti. Ancora storie di cowboy, vecchi e nuovi, di coloni, antichi e moderni, di odio e di amore, narrate nell'inconfondibile stile di un'autrice abilissima nel mescolare crudo realismo, ruvida tenerezza e improvvisa comicità. Ancora personaggi protagonisti di piccole, a volte involontarie gesta eroiche, minuscole tessere di un mosaico che illustra una straordinaria "epica" del West vista con gli occhi della povera gente. Sono vite precarie, travolte da improvvise bufere, non solo metaforiche: una gelata proveniente dal Polo Nord attraverso le pianure canadesi imprigiona dentro sarcofaghi di ghiaccio i sogni di due giovanissimi sposi; in un ospizio, un vecchio contempla il grigiore di un autunno presago di morte, mentre "a nordovest un gelido spicchio di cielo lattiginoso spinge avanti la pioggia"; nell'ultimo racconto, ambientato in un West contemporaneo ma non meno crudele, la giovane Dakotah Lister si arruola nell'esercito per sfuggire a una vita senza prospettive, e al suo ritorno dall'Iraq trova un mondo cambiato in peggio, un mondo dove "ognuno di quei ranch, prima o poi, aveva perso un ragazzo".

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Ho sempre amato questo posto, Annie Proulx

Język
Rok wydania
2009
Oprawa
(twarda)
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3,7
Bardzo dobra
93 Ocena

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Tytuł
Ho sempre amato questo posto
Podtytuł
Storie del Wyoming
Język
włoski
Wydawca
Mondadori
Rok wydania
2009
Oprawa
twarda
Liczba stron
224
ISBN10
8804588225
ISBN13
9788804588221
Pierwsze wydanie
2008
Oryginalna nazwa
Fine Just the Way It Is
Ocena
3,65 z 5
Opis
Annie Proulx fa ritorno al territorio del Wyoming che ha fatto da sfondo al film I segreti di Brokeback Mountain , tratto da uno dei suoi racconti. Ancora storie di cowboy, vecchi e nuovi, di coloni, antichi e moderni, di odio e di amore, narrate nell'inconfondibile stile di un'autrice abilissima nel mescolare crudo realismo, ruvida tenerezza e improvvisa comicità. Ancora personaggi protagonisti di piccole, a volte involontarie gesta eroiche, minuscole tessere di un mosaico che illustra una straordinaria "epica" del West vista con gli occhi della povera gente. Sono vite precarie, travolte da improvvise bufere, non solo metaforiche: una gelata proveniente dal Polo Nord attraverso le pianure canadesi imprigiona dentro sarcofaghi di ghiaccio i sogni di due giovanissimi sposi; in un ospizio, un vecchio contempla il grigiore di un autunno presago di morte, mentre "a nordovest un gelido spicchio di cielo lattiginoso spinge avanti la pioggia"; nell'ultimo racconto, ambientato in un West contemporaneo ma non meno crudele, la giovane Dakotah Lister si arruola nell'esercito per sfuggire a una vita senza prospettive, e al suo ritorno dall'Iraq trova un mondo cambiato in peggio, un mondo dove "ognuno di quei ranch, prima o poi, aveva perso un ragazzo".