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Grandi Libri. Le mie avventure con Omero, Rousseau, Woolf e gli altri immortali del canone occidentale

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A 48 anni, il critico cinematografico David Denby, in cerca della propria identità smarrita nella nebbia dei media, torna all’università per seguire due corsi sui classici della letteratura e della filosofia occidentale. L’esperienza nasce dal desiderio di partecipare al dibattito sul valore dei corsi del canone occidentale. Denby ci conduce in un viaggio affascinante e commovente tra i grandi libri: riscopre e s’innamora di Omero, Platone, i tragici greci, Virgilio, la Bibbia, sant’Agostino, Boccaccio, Shakespeare, Jane Austen, Marx, Nietzsche e Virginia Woolf. Ricrea con vivida efficacia l’atmosfera delle lezioni, i metodi di docenti brillanti e le difficoltà degli studenti cresciuti nel mondo dei mass media. Il risultato è un’opera che fonde autobiografia, giornalismo e critica letteraria. Grandi libri è una riflessione sull’America degli anni Novanta, sui suoi contrasti e punti di forza, ma anche la storia di un viaggio interiore: leggendo i capolavori del passato, Denby ritrova se stesso e sfugge al rumore e alla vacua palude dell’universo mediatico.

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Grandi Libri. Le mie avventure con Omero, Rousseau, Woolf e gli altri immortali del canone occidentale, David Denby

Język
Rok wydania
1999
Oprawa
(miękka)
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4,4
Bardzo dobra
3 Ocena

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Tytuł
Grandi Libri. Le mie avventure con Omero, Rousseau, Woolf e gli altri immortali del canone occidentale
Język
włoski
Rok wydania
1999
Oprawa
miękka
Liczba stron
672
ISBN10
8881121204
ISBN13
9788881121205
Seria
Oryginalna nazwa
Great books
Ocena
4,35 z 5
Opis
A 48 anni, il critico cinematografico David Denby, in cerca della propria identità smarrita nella nebbia dei media, torna all’università per seguire due corsi sui classici della letteratura e della filosofia occidentale. L’esperienza nasce dal desiderio di partecipare al dibattito sul valore dei corsi del canone occidentale. Denby ci conduce in un viaggio affascinante e commovente tra i grandi libri: riscopre e s’innamora di Omero, Platone, i tragici greci, Virgilio, la Bibbia, sant’Agostino, Boccaccio, Shakespeare, Jane Austen, Marx, Nietzsche e Virginia Woolf. Ricrea con vivida efficacia l’atmosfera delle lezioni, i metodi di docenti brillanti e le difficoltà degli studenti cresciuti nel mondo dei mass media. Il risultato è un’opera che fonde autobiografia, giornalismo e critica letteraria. Grandi libri è una riflessione sull’America degli anni Novanta, sui suoi contrasti e punti di forza, ma anche la storia di un viaggio interiore: leggendo i capolavori del passato, Denby ritrova se stesso e sfugge al rumore e alla vacua palude dell’universo mediatico.