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Banditi, criminali e fuorilegge di Roma. Storie di assassini, rapinatori e ribelli nella città eterna

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Uomini e donne votati alla violenza, faccendieri dediti al raggiro, gelidi killer, rapinatori esaltati, delinquenti disperati, ribelli solitari, potenti senza scrupoli, doppiogiochisti e spie: sono i fuorilegge di Roma, assassini, banditi e criminali che hanno macchiato di sangue le sponde del Tevere. Yari Selvetella torna sul luogo del delitto, quella Roma criminale dove inquietanti paesaggi umani corrodono le certezze dell'Urbe, e punta dritto al centro dei misteri, frugando tra i sogni e le miserie di chi se ne fa artefice. Sono favole nere, leggende popolari, miti metropolitani costruiti laddove il vero è inverosimile e la realtà, a tratti, incredibile e tremenda. Il libro copre un arco temporale che va dagli albori del XX secolo fino ai giorni nostri; un intero secolo di biografie criminali note e meno note: da Pietro Acciarito, l'anarchico che nel 1897 attentò alla vita di Umberto I sulla via Appia, fino a Luciano Liboni, il lupo solitario braccato e ucciso al Circo Massimo nella torrida estate del 2004, daI Gobbo del Quarticciolo a Johnny lo Zingaro, dal Roscetto di Trastevere ai bravi ragazzi della Magliana.

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Banditi, criminali e fuorilegge di Roma. Storie di assassini, rapinatori e ribelli nella città eterna, Yari Selvetella

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Rok wydania
2008
Oprawa
(twarda)
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Tytuł
Banditi, criminali e fuorilegge di Roma. Storie di assassini, rapinatori e ribelli nella città eterna
Język
włoski
Rok wydania
2008
Oprawa
twarda
Liczba stron
203
ISBN10
8854110868
ISBN13
9788854110861
Seria
Tagi
Ocena
4 z 5
Opis
Uomini e donne votati alla violenza, faccendieri dediti al raggiro, gelidi killer, rapinatori esaltati, delinquenti disperati, ribelli solitari, potenti senza scrupoli, doppiogiochisti e spie: sono i fuorilegge di Roma, assassini, banditi e criminali che hanno macchiato di sangue le sponde del Tevere. Yari Selvetella torna sul luogo del delitto, quella Roma criminale dove inquietanti paesaggi umani corrodono le certezze dell'Urbe, e punta dritto al centro dei misteri, frugando tra i sogni e le miserie di chi se ne fa artefice. Sono favole nere, leggende popolari, miti metropolitani costruiti laddove il vero è inverosimile e la realtà, a tratti, incredibile e tremenda. Il libro copre un arco temporale che va dagli albori del XX secolo fino ai giorni nostri; un intero secolo di biografie criminali note e meno note: da Pietro Acciarito, l'anarchico che nel 1897 attentò alla vita di Umberto I sulla via Appia, fino a Luciano Liboni, il lupo solitario braccato e ucciso al Circo Massimo nella torrida estate del 2004, daI Gobbo del Quarticciolo a Johnny lo Zingaro, dal Roscetto di Trastevere ai bravi ragazzi della Magliana.