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Racconti romani

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La prima raccolta di racconti della vincitrice del Premio Pulitzer, maestra del genere, presenta Roma—metropoli e monumento, sospesa tra passato e futuro, multifaccettata e metafisica—come protagonista di queste nove storie. In “Il confine,” una famiglia trascorre le vacanze nella campagna romana, ma vediamo le loro vite attraverso gli occhi della figlia del custode, che porta con sé una ferita legata al passato immigrato della sua famiglia. In “Le feste di P,” una coppia romana, ora con i figli grandi, trova conforto e comunità con stranieri durante la festa di compleanno di un amico—fino a quando il marito oltrepassa una linea. E in “Le scale,” su una scala pubblica che collega due quartieri, si svela la capitale italiana nelle sue variegate tensioni sociali e culturali: visibilità e invisibilità, atti di aggressione casuali, la sfida di attraversare mondi e culture, e il significato di casa. Queste storie splendide e ricercate sono impregnate degli umori del maestro italiano Alberto Moravia e guidate, nel racconto conclusivo, dall'inevitabile fantasma di Dante Alighieri, le cui parole conducono il protagonista verso un nuovo modo di vivere.

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Racconti romani, Jhumpa Lahiri

Język
Rok wydania
2022
Oprawa
(miękka)
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Tytuł
Racconti romani
Język
włoski
Wydawca
Guanda
Rok wydania
2022
Oprawa
miękka
Liczba stron
253
ISBN10
8823526108
ISBN13
9788823526105
Seria
Tagi
Ocena
3,75 z 5
Opis
La prima raccolta di racconti della vincitrice del Premio Pulitzer, maestra del genere, presenta Roma—metropoli e monumento, sospesa tra passato e futuro, multifaccettata e metafisica—come protagonista di queste nove storie. In “Il confine,” una famiglia trascorre le vacanze nella campagna romana, ma vediamo le loro vite attraverso gli occhi della figlia del custode, che porta con sé una ferita legata al passato immigrato della sua famiglia. In “Le feste di P,” una coppia romana, ora con i figli grandi, trova conforto e comunità con stranieri durante la festa di compleanno di un amico—fino a quando il marito oltrepassa una linea. E in “Le scale,” su una scala pubblica che collega due quartieri, si svela la capitale italiana nelle sue variegate tensioni sociali e culturali: visibilità e invisibilità, atti di aggressione casuali, la sfida di attraversare mondi e culture, e il significato di casa. Queste storie splendide e ricercate sono impregnate degli umori del maestro italiano Alberto Moravia e guidate, nel racconto conclusivo, dall'inevitabile fantasma di Dante Alighieri, le cui parole conducono il protagonista verso un nuovo modo di vivere.