Bookbot

Stile libero big - 990: Educazione di una canaglia

Ocena książki

Więcej o książce

Le esperienze di Edward Bunker nelle prigioni peggiori della California, per le strade di Los Angeles e nel sottobosco di Hollywood lo hanno accreditato a scrivere alcuni dei più conturbanti ed efficaci romanzi moderni sul carcere. Basti pensare che Quentin Tarantino ha definito Little Boy Blue «il miglior romanzo del crimine in prima persona che io abbia mai letto», mentre il «New York Times» ha scritto, del suo romanzo Cane mangia cane , che Bunker si è spinto più avanti di quanto Chandler e Hammett avessero mai sognato. Ora finalmente, con questo libro, i lettori possono entrare, senza alcuna finzione narrativa, nel mondo duro e non edulcorato di Bunker. Sia che fumi uno spinello seduto sulla sedia della camera a gas, o che prenda in mano un coltello usato da un serial killer, o che nuoti tra i marmi della sfarzosa piscina Nettuno a San Simeon, California, Bunker si limita a esporre la sua mercanzia, nuda e cruda. Il risultato è agghiacciante, eppure non privo di una sua orgogliosa morale, perché è la pura verità. Un affresco potente, rude e antiromantico, dal primo ingresso nella prigione di San Quentin a diciassette anni alla Los Angeles di oggi. Salutato in America come un caso letterario senza precedenti.

Wydanie

Zakup książki

Stile libero big - 990: Educazione di una canaglia, Edward Bunker, Emanuela Turchetti

Język
Rok wydania
2002
Oprawa
(miękka)
Jak tylko się pojawi, wyślemy Ci wiadomość e-mail.

Metody płatności

4,1
Bardzo dobra
285 Ocena

Brakuje nam tutaj Twojej recenzji.

Tytuł
Stile libero big - 990: Educazione di una canaglia
Język
włoski
Wydawca
Einaudi
Rok wydania
2002
Oprawa
miękka
Liczba stron
524
ISBN10
8806156985
ISBN13
9788806156985
Seria
Ocena
4,05 z 5
Opis
Le esperienze di Edward Bunker nelle prigioni peggiori della California, per le strade di Los Angeles e nel sottobosco di Hollywood lo hanno accreditato a scrivere alcuni dei più conturbanti ed efficaci romanzi moderni sul carcere. Basti pensare che Quentin Tarantino ha definito Little Boy Blue «il miglior romanzo del crimine in prima persona che io abbia mai letto», mentre il «New York Times» ha scritto, del suo romanzo Cane mangia cane , che Bunker si è spinto più avanti di quanto Chandler e Hammett avessero mai sognato. Ora finalmente, con questo libro, i lettori possono entrare, senza alcuna finzione narrativa, nel mondo duro e non edulcorato di Bunker. Sia che fumi uno spinello seduto sulla sedia della camera a gas, o che prenda in mano un coltello usato da un serial killer, o che nuoti tra i marmi della sfarzosa piscina Nettuno a San Simeon, California, Bunker si limita a esporre la sua mercanzia, nuda e cruda. Il risultato è agghiacciante, eppure non privo di una sua orgogliosa morale, perché è la pura verità. Un affresco potente, rude e antiromantico, dal primo ingresso nella prigione di San Quentin a diciassette anni alla Los Angeles di oggi. Salutato in America come un caso letterario senza precedenti.