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Strade Blu: Lo potevo fare anch'io. Perché l'arte contemporanea è davvero arte

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Davanti a un'opera d'arte contemporanea, molti di noi hanno pensato: "Questo lo potevo fare anch'io!". Tuttavia, i critici la definiscono capolavoro e i collezionisti spendono somme enormi per opere che sembrano semplici imbrattature o rottami. Come può una tela strappata essere considerata "arte"? Gli artisti contemporanei occupano sempre più spazio nei media, mentre il loro lavoro è avvolto in un mistero che sembra riservato a pochi. Le grandi capitali del mondo occidentale ospitano esposizioni sempre più costose, generando un notevole giro d'affari. Francesco Bonami ci invita a "assaporare" queste opere senza pregiudizi. Con uno stile divertente e irriverente, ci guida nella distinzione tra grandi e pessimi artisti, spiegando perché figure come Marcel Duchamp o Andy Warhol hanno resistito alla prova del tempo, mentre il lavoro di artisti come Renato Guttuso o Arnaldo Pomodoro è spesso sopravvalutato. Analizza il fascino immediato di Anish Kapoor e svela il clamore e lo scandalo delle opere di Maurizio Cattelan. Infine, Bonami chiarisce perché, nonostante l'evoluzione dell'arte nell'ultimo secolo, non possiamo affermare di poter creare opere di pari valore.

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Strade Blu: Lo potevo fare anch'io. Perché l'arte contemporanea è davvero arte, Francesco Bonami

Język
Rok wydania
2007
Oprawa
(miękka)
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3,3
Dobra
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Tytuł
Strade Blu: Lo potevo fare anch'io. Perché l'arte contemporanea è davvero arte
Język
włoski
Wydawca
Mondadori
Rok wydania
2007
Oprawa
miękka
Liczba stron
166
ISBN10
8804567341
ISBN13
9788804567349
Seria
Ocena
3,3 z 5
Opis
Davanti a un'opera d'arte contemporanea, molti di noi hanno pensato: "Questo lo potevo fare anch'io!". Tuttavia, i critici la definiscono capolavoro e i collezionisti spendono somme enormi per opere che sembrano semplici imbrattature o rottami. Come può una tela strappata essere considerata "arte"? Gli artisti contemporanei occupano sempre più spazio nei media, mentre il loro lavoro è avvolto in un mistero che sembra riservato a pochi. Le grandi capitali del mondo occidentale ospitano esposizioni sempre più costose, generando un notevole giro d'affari. Francesco Bonami ci invita a "assaporare" queste opere senza pregiudizi. Con uno stile divertente e irriverente, ci guida nella distinzione tra grandi e pessimi artisti, spiegando perché figure come Marcel Duchamp o Andy Warhol hanno resistito alla prova del tempo, mentre il lavoro di artisti come Renato Guttuso o Arnaldo Pomodoro è spesso sopravvalutato. Analizza il fascino immediato di Anish Kapoor e svela il clamore e lo scandalo delle opere di Maurizio Cattelan. Infine, Bonami chiarisce perché, nonostante l'evoluzione dell'arte nell'ultimo secolo, non possiamo affermare di poter creare opere di pari valore.