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Pensieri e racconti di vita. Le "Confessioni ultime" di Mauro Corona sono il diario intimo di "un sognatore". Un autoritratto che richiama in alcuni passaggi l'indimenticabile tradizione degli scritti morali, da Seneca al filosofo e samurai Jocho Yamamoto, e si trasforma con impennate improvvise in un personalissimo sfogo sull'attualità e la politica. Suoni e basta, le parole hanno perso consistenza, volume, spessore, e con loro la vita. Le Confessioni prendono forma da queste parole ormai vuote. Libertà, silenzio, memoria, corpo, fatica, invidia, orgoglio, competizione, amore, amicizia, dolore, morte, Dio e la fede. Una rappresentazione laica profonda e illuminante: "Sono un grande peccatore, ma per tradizione e per educazione spero in Dio, e lo rispetto a modo mio. Spero in Dio, però non so più dov'è finito... Diceva Zvi Kolitz: 'Caro Dio, io credo in te nonostante te'".
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Confessioni ultime. Una meditazione sulla vita, la natura, il silenzio, la liberta, Mauro Corona
- Język
- Rok wydania
- 2018
- Oprawa
- (miękka)
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- Tytuł
- Confessioni ultime. Una meditazione sulla vita, la natura, il silenzio, la liberta
- Język
- włoski
- Autorzy
- Mauro Corona
- Wydawca
- Chiarelettere
- Rok wydania
- 2018
- Oprawa
- miękka
- Liczba stron
- 114
- ISBN10
- 8861909981
- ISBN13
- 9788861909984
- Seria
- Kategorie
- Tagi
- Ocena
- 3,65 z 5
- Opis
- Pensieri e racconti di vita. Le "Confessioni ultime" di Mauro Corona sono il diario intimo di "un sognatore". Un autoritratto che richiama in alcuni passaggi l'indimenticabile tradizione degli scritti morali, da Seneca al filosofo e samurai Jocho Yamamoto, e si trasforma con impennate improvvise in un personalissimo sfogo sull'attualità e la politica. Suoni e basta, le parole hanno perso consistenza, volume, spessore, e con loro la vita. Le Confessioni prendono forma da queste parole ormai vuote. Libertà, silenzio, memoria, corpo, fatica, invidia, orgoglio, competizione, amore, amicizia, dolore, morte, Dio e la fede. Una rappresentazione laica profonda e illuminante: "Sono un grande peccatore, ma per tradizione e per educazione spero in Dio, e lo rispetto a modo mio. Spero in Dio, però non so più dov'è finito... Diceva Zvi Kolitz: 'Caro Dio, io credo in te nonostante te'".




