Bookbot

La pratica dello zen. Metodi e filosofia

Ocena książki

Parametry

  • 232 strony
  • 9 godzin czytania

Więcej o książce

Un manuale per imparare da soli lo zen? Sembra un'assurdità! Eppure questo libro riesce perfettamente nell'intento, ridimensionando l'aspetto religioso senza sminuirlo, spiegando pratiche finora ritenute esoteriche in termini limpidi e semplici e offrendo una guida concreta per lo zazen, la meditazione da seduti. Le spiegazioni chiare e scientifiche su postura, respirazione, funzione dei muscoli addominali, tono muscolare e meccanismi di veglia e attenzione fanno ben capire cosa avviene realmente quando si fa zazen. Un capitolo sui koan chiarisce quello che per molti è uno degli aspetti più frustranti dello zen, insegnando inoltre quale sia il vero modo di intenderli e come fungano da catalizzatori dell'illuminazione. La pratica dello zen si distacca dalla massa della letteratura occidentale sullo zen per il suo riesame critico dell'esperienza di illuminazione, detta kensho, che secondo l'autore è stata spesso accentuata a spese di altri importanti aspetti dell'addestramento zen. Lo scopo dello zazen non è il raggiungimento di esperienze come il satori o il kensho, ma il conseguimento del samadhi assoluto, quella condizione di totale immobilità in cui il pensiero è tagliato fuori, la mente è vuota, eppure si è in uno stato di estrema veglia e consapevolezza.

Zakup książki

La pratica dello zen. Metodi e filosofia, Katsuki Sekida

Język
Rok wydania
1976
Oprawa
(miękka)
Jak tylko się pojawi, wyślemy Ci wiadomość e-mail.

Metody płatności

4,1
Bardzo dobra
506 Ocena

Brakuje nam tutaj Twojej recenzji.

Tytuł
La pratica dello zen. Metodi e filosofia
Język
włoski
Rok wydania
1976
Oprawa
miękka
Liczba stron
232
ISBN10
8834002687
ISBN13
9788834002681
Seria
Ocena
4,05 z 5
Opis
Un manuale per imparare da soli lo zen? Sembra un'assurdità! Eppure questo libro riesce perfettamente nell'intento, ridimensionando l'aspetto religioso senza sminuirlo, spiegando pratiche finora ritenute esoteriche in termini limpidi e semplici e offrendo una guida concreta per lo zazen, la meditazione da seduti. Le spiegazioni chiare e scientifiche su postura, respirazione, funzione dei muscoli addominali, tono muscolare e meccanismi di veglia e attenzione fanno ben capire cosa avviene realmente quando si fa zazen. Un capitolo sui koan chiarisce quello che per molti è uno degli aspetti più frustranti dello zen, insegnando inoltre quale sia il vero modo di intenderli e come fungano da catalizzatori dell'illuminazione. La pratica dello zen si distacca dalla massa della letteratura occidentale sullo zen per il suo riesame critico dell'esperienza di illuminazione, detta kensho, che secondo l'autore è stata spesso accentuata a spese di altri importanti aspetti dell'addestramento zen. Lo scopo dello zazen non è il raggiungimento di esperienze come il satori o il kensho, ma il conseguimento del samadhi assoluto, quella condizione di totale immobilità in cui il pensiero è tagliato fuori, la mente è vuota, eppure si è in uno stato di estrema veglia e consapevolezza.