Bookbot

Nuova narrativa Newton: La biblioteca dei mille libri

Ocena książki

Parametry

  • 254 strony
  • 9 godzin czytania

Więcej o książce

Un romanzo fresco, raccontato con maestria. Un grande debutto, un ritratto dettagliato dell’India degli anni Quaranta. India settentrionale, 1947. Bilal vive con il suo amato bapuji in una povera casupola nel Gujarat, l’unica loro ricchezza è una biblioteca di libri vecchi e polverosi. Fin da bambino, Bilal ha ascoltato le storie lette dal padre, un uomo amato per la sua saggezza e cultura. Il loro legame va oltre il semplice rapporto padre-figlio, ma ora bapuji sta morendo di cancro, mentre l’India è dilaniata dall’odio religioso. Bilal, pur essendo solo un ragazzino, è consapevole che la guerra civile è imminente e che il suo Paese non sarà più lo stesso. Sa che suo padre deve morire in pace, credendo che l’India sia ancora il paradiso di pace e fratellanza descritto da Tagore. Così, con l’aiuto dei suoi amici, Bilal si impegna a tenerlo all’oscuro della verità: allontana estranei con scuse, organizza un sistema di sorveglianza sui tetti e fa stampare finti giornali. Per sessant’anni, però, porterà con sé il peso di questa meravigliosa bugia.

Zakup książki

Nuova narrativa Newton: La biblioteca dei mille libri, Irfan Master, Maddalena Togliani

Język
Rok wydania
2012
Oprawa
(twarda)
Jak tylko się pojawi, wyślemy Ci wiadomość e-mail.

Metody płatności

3,9
Bardzo dobra
672 Ocena

Brakuje nam tutaj Twojej recenzji.

Tytuł
Nuova narrativa Newton: La biblioteca dei mille libri
Język
włoski
Rok wydania
2012
Oprawa
twarda
Liczba stron
254
ISBN10
8854135364
ISBN13
9788854135369
Seria
Ocena
3,85 z 5
Opis
Un romanzo fresco, raccontato con maestria. Un grande debutto, un ritratto dettagliato dell’India degli anni Quaranta. India settentrionale, 1947. Bilal vive con il suo amato bapuji in una povera casupola nel Gujarat, l’unica loro ricchezza è una biblioteca di libri vecchi e polverosi. Fin da bambino, Bilal ha ascoltato le storie lette dal padre, un uomo amato per la sua saggezza e cultura. Il loro legame va oltre il semplice rapporto padre-figlio, ma ora bapuji sta morendo di cancro, mentre l’India è dilaniata dall’odio religioso. Bilal, pur essendo solo un ragazzino, è consapevole che la guerra civile è imminente e che il suo Paese non sarà più lo stesso. Sa che suo padre deve morire in pace, credendo che l’India sia ancora il paradiso di pace e fratellanza descritto da Tagore. Così, con l’aiuto dei suoi amici, Bilal si impegna a tenerlo all’oscuro della verità: allontana estranei con scuse, organizza un sistema di sorveglianza sui tetti e fa stampare finti giornali. Per sessant’anni, però, porterà con sé il peso di questa meravigliosa bugia.