Bookbot

Il bambino senza nome

Ocena książki

Więcej o książce

Mark, un giovane ricercatore a Oxford, riceve una visita inaspettata da suo padre Alex, che porta con sé un segreto angosciante. Questo segreto è racchiuso in una valigia logora, contenente ricordi che Alex ha cercato di seppellire per quasi settant'anni. Mark si trova così a dover aiutare il padre a ricostruire la sua storia, un'epopea tragica e incredibile di un bambino ebreo bielorusso di cinque anni. Questo bambino è riuscito a scampare allo sterminio della sua famiglia e del suo villaggio, vagando per nove mesi nei boschi, affrontando neve e lupi. Catturato da un'unità lettone filonazista, si ritrova di fronte a un plotone di esecuzione. In quel momento, con una domanda innocente e sorprendente, chiede: «Puoi darmi un pezzo di pane, prima di spararmi?». Questa richiesta inaspettata gli salva la vita, ma non lo protegge dalle beffe del destino. Le SS lo scelgono come mascotte, trasformandolo in un simbolo di propaganda. Ora, Alex desidera ricordare le sue radici, la sua famiglia e il suo passato, cercando di scoprire la verità dietro il nome falso con cui ha vissuto, Alex Kurzem.

Zakup książki

Il bambino senza nome, Franca Genta Bonelli, Mark Kurzem

Język
Rok wydania
2009
Oprawa
(miękka)
Jak tylko się pojawi, wyślemy Ci wiadomość e-mail.

Metody płatności

4,0
Bardzo dobra
174 Ocena

Brakuje nam tutaj Twojej recenzji.

Tytuł
Il bambino senza nome
Język
włoski
Wydawca
Piemme
Rok wydania
2009
Oprawa
miękka
Liczba stron
446
ISBN10
8856602520
ISBN13
9788856602524
Seria
Ocena
3,95 z 5
Opis
Mark, un giovane ricercatore a Oxford, riceve una visita inaspettata da suo padre Alex, che porta con sé un segreto angosciante. Questo segreto è racchiuso in una valigia logora, contenente ricordi che Alex ha cercato di seppellire per quasi settant'anni. Mark si trova così a dover aiutare il padre a ricostruire la sua storia, un'epopea tragica e incredibile di un bambino ebreo bielorusso di cinque anni. Questo bambino è riuscito a scampare allo sterminio della sua famiglia e del suo villaggio, vagando per nove mesi nei boschi, affrontando neve e lupi. Catturato da un'unità lettone filonazista, si ritrova di fronte a un plotone di esecuzione. In quel momento, con una domanda innocente e sorprendente, chiede: «Puoi darmi un pezzo di pane, prima di spararmi?». Questa richiesta inaspettata gli salva la vita, ma non lo protegge dalle beffe del destino. Le SS lo scelgono come mascotte, trasformandolo in un simbolo di propaganda. Ora, Alex desidera ricordare le sue radici, la sua famiglia e il suo passato, cercando di scoprire la verità dietro il nome falso con cui ha vissuto, Alex Kurzem.