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Il tribunale della storia. Processo alle falsificazioni

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Viviamo in un'epoca di cancellature e revisioni storiche, caratterizzata da scuse pubbliche da parte di leader mondiali per torti del passato. Questo contesto attuale stimola l'idea di un "tribunale della storia", dove si confrontano accuse e difese, e si esaminano eventi storici per acquisire nuove conoscenze e giudizi. Paolo Mieli sottolinea che le scuse pubbliche non sono sentenze definitive, ma riflettono una nuova percezione del passato. Attraverso figure storiche come Fidel Castro, Mussolini, Vittorio Emanuele III e Gesù di Nazareth, Mieli esplora l'applicazione di un metodo "giudiziario" per rivedere fatti e personaggi storici. È fondamentale che questo metodo venga utilizzato in modo onesto; altrimenti, ogni sforzo risulterebbe vano. Il vero processo da affrontare è quello contro la falsificazione della storia, un compito che il "tribunale della storia" svolge in un'era di informazione continua e accessibile. Questo tribunale è sempre attivo, riflettendo la necessità di un'analisi critica e onesta del passato.

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Il tribunale della storia. Processo alle falsificazioni, Paolo Mieli

Język
Rok wydania
2021
Oprawa
(twarda),
Stan książki
Dobry
Cena
10,46 zł

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3,1
Dobra
26 Ocena

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Tytuł
Il tribunale della storia. Processo alle falsificazioni
Język
włoski
Wydawca
Rizzoli
Rok wydania
2021
Oprawa
twarda
Liczba stron
304
ISBN10
8817158844
ISBN13
9788817158848
Seria
Ocena
3,05 z 5
Opis
Viviamo in un'epoca di cancellature e revisioni storiche, caratterizzata da scuse pubbliche da parte di leader mondiali per torti del passato. Questo contesto attuale stimola l'idea di un "tribunale della storia", dove si confrontano accuse e difese, e si esaminano eventi storici per acquisire nuove conoscenze e giudizi. Paolo Mieli sottolinea che le scuse pubbliche non sono sentenze definitive, ma riflettono una nuova percezione del passato. Attraverso figure storiche come Fidel Castro, Mussolini, Vittorio Emanuele III e Gesù di Nazareth, Mieli esplora l'applicazione di un metodo "giudiziario" per rivedere fatti e personaggi storici. È fondamentale che questo metodo venga utilizzato in modo onesto; altrimenti, ogni sforzo risulterebbe vano. Il vero processo da affrontare è quello contro la falsificazione della storia, un compito che il "tribunale della storia" svolge in un'era di informazione continua e accessibile. Questo tribunale è sempre attivo, riflettendo la necessità di un'analisi critica e onesta del passato.