Więcej o książce
In passato, la creazione di ricchezza richiedeva beni tangibili come fabbriche e macchinari; oggi, il fattore strategico è la conoscenza. La vera ricchezza delle imprese moderne è rappresentata da beni intangibili: competenze dei dipendenti, dati sui clienti e memoria storica dell’azienda. Thomas Stewart ha presentato questa teoria nel suo bestseller, evidenziando come gestire efficacemente il sapere possa aumentare il successo aziendale, portando a maggiori profitti e riduzione dei costi. La novità del suo approccio risiede nella sua applicabilità universale, valida anche per settori tradizionali. Esempi come General Electric, Xerox Europe e Procter & Gamble dimostrano che il sapere deve essere riconosciuto, incentivato e condiviso, un compito non sempre facile con gli strumenti tradizionali di organizzazione e gestione. Stewart sostiene che tali strumenti sono obsoleti nell'attuale mercato globale e propone un nuovo modello di gestione aziendale. Questo approccio mira a valorizzare il "capitale intellettuale" per migliorare la redditività e le performance in ogni tipo di impresa, affrontando le sfide contemporanee con strategie innovative.
Zakup książki
La ricchezza del sapere - L'organizzazione del capitale intellettuale nel XXI secolo, Maria Grazia Galli, Massenzio Taborelli, Thomas A. Stewart
- Język
- Rok wydania
- 2002
- Oprawa
- (miękka)
Metody płatności
Brakuje nam tutaj Twojej recenzji.
- Tytuł
- La ricchezza del sapere - L'organizzazione del capitale intellettuale nel XXI secolo
- Język
- włoski
- Wydawca
- Ponte alle Grazie
- Rok wydania
- 2002
- Oprawa
- miękka
- Liczba stron
- 448
- ISBN10
- 8879285793
- ISBN13
- 9788879285797
- Seria
- Kategorie
- Tagi
- Biznes
- Ocena
- 3,8 z 5
- Opis
- In passato, la creazione di ricchezza richiedeva beni tangibili come fabbriche e macchinari; oggi, il fattore strategico è la conoscenza. La vera ricchezza delle imprese moderne è rappresentata da beni intangibili: competenze dei dipendenti, dati sui clienti e memoria storica dell’azienda. Thomas Stewart ha presentato questa teoria nel suo bestseller, evidenziando come gestire efficacemente il sapere possa aumentare il successo aziendale, portando a maggiori profitti e riduzione dei costi. La novità del suo approccio risiede nella sua applicabilità universale, valida anche per settori tradizionali. Esempi come General Electric, Xerox Europe e Procter & Gamble dimostrano che il sapere deve essere riconosciuto, incentivato e condiviso, un compito non sempre facile con gli strumenti tradizionali di organizzazione e gestione. Stewart sostiene che tali strumenti sono obsoleti nell'attuale mercato globale e propone un nuovo modello di gestione aziendale. Questo approccio mira a valorizzare il "capitale intellettuale" per migliorare la redditività e le performance in ogni tipo di impresa, affrontando le sfide contemporanee con strategie innovative.


