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I narratori: Morimondo

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Il Po, il grande fiume, è un'entità complessa e misteriosa. La sua storia e la sua geografia sembrano semplici, ma in realtà rivelano un mondo in trasformazione. Paolo Rumiz, insieme al suo equipaggio, esplora le acque del Po, scoprendo che il fiume è un Dio Serpente, una voce femminile che si esprime tra rive desolate. L'assenza di chi lo reclama rende necessario ascoltarlo, trasformando il viaggio in una storia profonda, ricca di memoria e introspezione. Rumiz riesce a rendere il Po un protagonista vivente, narrando le sue acque con un approccio inedito che risveglia i sensi e reinterpreta i colori delle terre circostanti, i sapori dei cibi e dei vini, e i dialetti delle persone che lo circondano. Gli incontri lungo il fiume arricchiscono il racconto, presentando figure come la cacciatrice di luoghi Valentina Scaglia e il raffinato corsaro Paolo Lodigiani, tra gli altri. Quella che inizia come un reportage si trasforma in un romanzo d'avventura e introspezione, un viaggio nell'immaginazione, immerso in un'atmosfera di mistero e connessione con l'anima del fiume.

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I narratori: Morimondo, Paolo Rumiz

Język
Rok wydania
2013
Oprawa
(miękka)
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Tytuł
I narratori: Morimondo
Język
włoski
Rok wydania
2013
Oprawa
miękka
Liczba stron
314
ISBN10
880703042X
ISBN13
9788807030420
Seria
Ocena
3,75 z 5
Opis
Il Po, il grande fiume, è un'entità complessa e misteriosa. La sua storia e la sua geografia sembrano semplici, ma in realtà rivelano un mondo in trasformazione. Paolo Rumiz, insieme al suo equipaggio, esplora le acque del Po, scoprendo che il fiume è un Dio Serpente, una voce femminile che si esprime tra rive desolate. L'assenza di chi lo reclama rende necessario ascoltarlo, trasformando il viaggio in una storia profonda, ricca di memoria e introspezione. Rumiz riesce a rendere il Po un protagonista vivente, narrando le sue acque con un approccio inedito che risveglia i sensi e reinterpreta i colori delle terre circostanti, i sapori dei cibi e dei vini, e i dialetti delle persone che lo circondano. Gli incontri lungo il fiume arricchiscono il racconto, presentando figure come la cacciatrice di luoghi Valentina Scaglia e il raffinato corsaro Paolo Lodigiani, tra gli altri. Quella che inizia come un reportage si trasforma in un romanzo d'avventura e introspezione, un viaggio nell'immaginazione, immerso in un'atmosfera di mistero e connessione con l'anima del fiume.