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C.G. Jung amava definirsi un «introverso», il che non significa che non sapesse trattare con il mondo – e in particolare con quella insidiosa manifestazione del mondo che è l’intervista. Lungo tutto l’arco della sua vita, accettò di parlare di se stesso e del suo pensiero con i più svariati interlocutori, alcuni dei quali oscuri, altri illustri come Victoria Ocampo, Alberto Moravia, Mircea Eliade, Charles Baudouin, Miguel Serrano. Ed è sorprendente il fatto che ogni volta, fra le maglie di una forma così aleatoria e sfuggente, Jung abbia voluto e saputo lasciar filtrare delle verità che nei suoi libri rimangono talora celate come in uno scrigno. Queste interviste rappresentano dunque un prezioso controcanto a tutta l’opera di Jung, indispensabile sia per chi si accosti ad essa per la prima volta, sia per chi la conosca in profondità. Le novità appariranno insomma equamente divise, anche perché in Jung allo sforzo per chiarire le proprie idee ed esporle in modo piano si accompagna sempre la formulazione imprevista, quasi il guizzo di un ironico sciamano. La presente raccolta fu pubblicata per la prima volta nel 1977.

Zakup książki

Jung parla, Carl Gustav Jung, William J. McGuire, R.E.C. Hull, Adriana Bottini

Język
Rok wydania
1995
Oprawa
(miękka)
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4,7
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Tytuł
Jung parla
Podtytuł
Interviste e incontri
Język
włoski
Rok wydania
1995
Oprawa
miękka
Liczba stron
591
ISBN10
884591108X
ISBN13
9788845911088
Seria
Ocena
4,7 z 5
Opis
C.G. Jung amava definirsi un «introverso», il che non significa che non sapesse trattare con il mondo – e in particolare con quella insidiosa manifestazione del mondo che è l’intervista. Lungo tutto l’arco della sua vita, accettò di parlare di se stesso e del suo pensiero con i più svariati interlocutori, alcuni dei quali oscuri, altri illustri come Victoria Ocampo, Alberto Moravia, Mircea Eliade, Charles Baudouin, Miguel Serrano. Ed è sorprendente il fatto che ogni volta, fra le maglie di una forma così aleatoria e sfuggente, Jung abbia voluto e saputo lasciar filtrare delle verità che nei suoi libri rimangono talora celate come in uno scrigno. Queste interviste rappresentano dunque un prezioso controcanto a tutta l’opera di Jung, indispensabile sia per chi si accosti ad essa per la prima volta, sia per chi la conosca in profondità. Le novità appariranno insomma equamente divise, anche perché in Jung allo sforzo per chiarire le proprie idee ed esporle in modo piano si accompagna sempre la formulazione imprevista, quasi il guizzo di un ironico sciamano. La presente raccolta fu pubblicata per la prima volta nel 1977.