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Le inchieste di Maigret - 175: Cécile è morta

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Povera Cécile! Eppure era ancora giovane! Maigret aveva avuto per le mani i suoi documenti: ventott’anni appena. Ma era difficile immaginare una donna che avesse un’aria più da zitella di lei, che fosse meno aggraziata, malgrado tutta la buona volontà che ci metteva per rendersi attraente. Quei vestiti neri che sicuramente si confezionava da sé usando pessimi modelli... Quel ridicolo cappello verde sotto il quale era impossibile scorgere alcuna grazia femminile... Un volto pallidissimo e, come se tutto ciò non bastasse, un leggero strabismo... Arrivava alle otto del mattino, già rassegnata alla lunga attesa. «Il commissario Maigret, per favore...». «Non so se verrà stamattina... Potrebbe parlare con l’ispettore Berger che...». «No, grazie... Aspetterò...». E aspettava tutta la giornata, senza muoversi, senza mostrare il benché minimo segno di impazienza, alzandosi di scatto, come in preda all’emozione, appena il commissario spuntava su dalle scale.

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Le inchieste di Maigret - 175: Cécile è morta, Georges Simenon, Germana Cantoni De Rossi

Język
Rok wydania
2000
Oprawa
(miękka)
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Bardzo dobra
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Tytuł
Le inchieste di Maigret - 175: Cécile è morta
Język
włoski
Wydawca
Adelphi
Rok wydania
2000
Oprawa
miękka
Liczba stron
166
ISBN10
8845915638
ISBN13
9788845915635
Seria
Oryginalna nazwa
Cécile est morte
Ocena
3,65 z 5
Opis
Povera Cécile! Eppure era ancora giovane! Maigret aveva avuto per le mani i suoi documenti: ventott’anni appena. Ma era difficile immaginare una donna che avesse un’aria più da zitella di lei, che fosse meno aggraziata, malgrado tutta la buona volontà che ci metteva per rendersi attraente. Quei vestiti neri che sicuramente si confezionava da sé usando pessimi modelli... Quel ridicolo cappello verde sotto il quale era impossibile scorgere alcuna grazia femminile... Un volto pallidissimo e, come se tutto ciò non bastasse, un leggero strabismo... Arrivava alle otto del mattino, già rassegnata alla lunga attesa. «Il commissario Maigret, per favore...». «Non so se verrà stamattina... Potrebbe parlare con l’ispettore Berger che...». «No, grazie... Aspetterò...». E aspettava tutta la giornata, senza muoversi, senza mostrare il benché minimo segno di impazienza, alzandosi di scatto, come in preda all’emozione, appena il commissario spuntava su dalle scale.