Bookbot

Ragazzi terribili raccontano senza inibizioni 60 anni di vita d'Italia

Parametry

  • 220 stron
  • 8 godzin czytania

Więcej o książce

Immaginiamo che in un pomeriggio qualunque cinque fra i più grandi attori d’Italia – Giorgio Albertazzi, Adriana Asti, Glauco Mauri, Paolo Poli e Paolo Villaggio – si ritrovino in teatro per una prova e, nell’attesa del regista che ha avuto un contrattempo, si mettano a chiacchierare un po’ di tutto, attingendo all’incommensurabile tesoro di ricordi, conoscenze, esperienze accumulato in tanti anni. Così, in quella sala che profuma di teatro, ovvero di legno e umanità, scaturiscono rifl essioni illuminanti sul nostro passato. Per permetterci di seguirle, coglierne le sfumature e i contrasti, Magda Poli le ha montate per temi, dalla Chiesa (“Per me è stata un’alternativa al Fascismo e ai Balilla”) al Dopoguerra ( “L’Italia era distrutta, ma era fi nita la dittatura di quel pelato che però non aveva la tinta e la finta crescita di questo”), dalle Donne ( “Non mi piacciono se sono tutte uguali”) ai Comunisti ( “Non ne ho mai visto uno ridere né sorridere”), passando per la Lingua italiana ( “Compassione, una delle parole più belle perché siamo tutti nella stessa barca”), le Letture ( “Brani dell’Ariosto, brani del Tasso, tutto sbranato”), i Giornalisti (Asti, ragazza “Una volta ho mandato a un giornalista un pacco di cacca di cavallo”) e l’Omosessualità ( “Al Liceo Doria c’era solo un ragazzo che aveva avuto il coraggio di ‘Sono omosessuale’.

Zakup książki

Ragazzi terribili raccontano senza inibizioni 60 anni di vita d'Italia, Giorgio Albertazzi, Adriana Asti, Glauco Mauri, Paolo Poli , Paolo Villaggio, Magdalena Polixenia Pop, Andrée Ruth Shammah

Język
Rok wydania
2010
Oprawa
(twarda)
Jak tylko się pojawi, wyślemy Ci wiadomość e-mail.

Metody płatności

Nikt jeszcze nie ocenił.Oceń

Tytuł
Ragazzi terribili raccontano senza inibizioni 60 anni di vita d'Italia
Język
włoski
Wydawca
Rizzoli
Rok wydania
2010
Oprawa
twarda
Liczba stron
220
ISBN10
881704282X
ISBN13
9788817042826
Seria
Opis
Immaginiamo che in un pomeriggio qualunque cinque fra i più grandi attori d’Italia – Giorgio Albertazzi, Adriana Asti, Glauco Mauri, Paolo Poli e Paolo Villaggio – si ritrovino in teatro per una prova e, nell’attesa del regista che ha avuto un contrattempo, si mettano a chiacchierare un po’ di tutto, attingendo all’incommensurabile tesoro di ricordi, conoscenze, esperienze accumulato in tanti anni. Così, in quella sala che profuma di teatro, ovvero di legno e umanità, scaturiscono rifl essioni illuminanti sul nostro passato. Per permetterci di seguirle, coglierne le sfumature e i contrasti, Magda Poli le ha montate per temi, dalla Chiesa (“Per me è stata un’alternativa al Fascismo e ai Balilla”) al Dopoguerra ( “L’Italia era distrutta, ma era fi nita la dittatura di quel pelato che però non aveva la tinta e la finta crescita di questo”), dalle Donne ( “Non mi piacciono se sono tutte uguali”) ai Comunisti ( “Non ne ho mai visto uno ridere né sorridere”), passando per la Lingua italiana ( “Compassione, una delle parole più belle perché siamo tutti nella stessa barca”), le Letture ( “Brani dell’Ariosto, brani del Tasso, tutto sbranato”), i Giornalisti (Asti, ragazza “Una volta ho mandato a un giornalista un pacco di cacca di cavallo”) e l’Omosessualità ( “Al Liceo Doria c’era solo un ragazzo che aveva avuto il coraggio di ‘Sono omosessuale’.