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Rosa Luxemburg affermava che chiamare le cose con il loro nome è un atto rivoluzionario. In un'epoca in cui la democrazia vacilla e la sfera pubblica è intrisa di social media, l'uso delle parole può trasformare drasticamente la realtà. Il linguaggio diventa uno strumento di manipolazione e mistificazione, rendendo essenziale che le parole tornino a riflettere il loro significato autentico. La manomissione, sebbene indichi danneggiamento, in diritto romano significava liberazione degli schiavi. Questo libro affronta tale ambivalenza, evidenziando le deformazioni del nostro linguaggio e la possibilità di recuperare il suo significato genuino, fondamentale per un discorso pubblico aperto e inclusivo. La prima edizione, pubblicata undici anni fa, rifletteva un'altra epoca, quella dell'ascesa di Berlusconi, preludio a nuove manomissioni. Il testo è stato aggiornato per includere le recenti distorsioni linguistiche causate dall'avanzata populista. Carofiglio esplora sei pilastri del lessico civile: vergogna, giustizia, ribellione, bellezza, scelta e popolo. Attraverso un viaggio nella letteratura, nell'etica e nella politica, da Aristotele a Bob Marley, il lettore scopre strumenti per restituire alle parole la loro potenza originaria. Salvare le parole dalla manomissione significa essere cittadini liberi, affrontando le ferite del linguaggio e tracciando possibili strade per la sua liberazione.
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La nuova manomissione delle parole, Gianrico Carofiglio
- Język
- Rok wydania
- 2021
- Oprawa
- (miękka)
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- Tytuł
- La nuova manomissione delle parole
- Język
- włoski
- Autorzy
- Gianrico Carofiglio
- Wydawca
- Feltrinelli
- Rok wydania
- 2021
- Oprawa
- miękka
- Liczba stron
- 160
- ISBN10
- 8807493063
- ISBN13
- 9788807493065
- Seria
- Tagi
- Polityka, Lingwistyka, Demokracja
- Ocena
- 3,55 z 5
- Opis
- Rosa Luxemburg affermava che chiamare le cose con il loro nome è un atto rivoluzionario. In un'epoca in cui la democrazia vacilla e la sfera pubblica è intrisa di social media, l'uso delle parole può trasformare drasticamente la realtà. Il linguaggio diventa uno strumento di manipolazione e mistificazione, rendendo essenziale che le parole tornino a riflettere il loro significato autentico. La manomissione, sebbene indichi danneggiamento, in diritto romano significava liberazione degli schiavi. Questo libro affronta tale ambivalenza, evidenziando le deformazioni del nostro linguaggio e la possibilità di recuperare il suo significato genuino, fondamentale per un discorso pubblico aperto e inclusivo. La prima edizione, pubblicata undici anni fa, rifletteva un'altra epoca, quella dell'ascesa di Berlusconi, preludio a nuove manomissioni. Il testo è stato aggiornato per includere le recenti distorsioni linguistiche causate dall'avanzata populista. Carofiglio esplora sei pilastri del lessico civile: vergogna, giustizia, ribellione, bellezza, scelta e popolo. Attraverso un viaggio nella letteratura, nell'etica e nella politica, da Aristotele a Bob Marley, il lettore scopre strumenti per restituire alle parole la loro potenza originaria. Salvare le parole dalla manomissione significa essere cittadini liberi, affrontando le ferite del linguaggio e tracciando possibili strade per la sua liberazione.




