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Un tempo simboli di forza e grandezza, i predatori alfa come leoni, tigri, orsi e coccodrilli, oggetto di venerazione e glorificazione, si trovano ora sull'orlo dell'estinzione. In poche generazioni, a causa dell'impatto umano, potrebbero scomparire definitivamente. L'estinzione è parte delle regole della vita, ma il mangiatore di uomini continua a vivere nelle nostre "giungle della mente", evocando emozioni ancestrali e la consapevolezza del nostro posto nella catena alimentare. La storia del nostro rapporto con questi animali riflette tanto la potenza di un archetipo quanto il desiderio di rimozione, manifestato in scelte tra legge e selvatico, ordine e caos. Dalla caccia di Assurbanipal a quella di Nicolae Ceauşescu, la caccia al predatore ha rappresentato l'affermazione del potere. Tuttavia, la vista di un grande predatore in cattività ci inquieta, poiché ci ricorda che la sua perdita segna anche una diminuzione della nostra libertà. L'autore osserva il soggetto con distacco e offre un'analisi che spazia tra scienza, letteratura e mito, scrivendo con uno stile sobrio e incisivo. Ha la rara capacità di trasformare reportage e osservazione naturalistica in un racconto memorabile.
Zakup książki
Alla ricerca del predatore alfa, David Quammen, Marina Antonielli
- Język
- Rok wydania
- 2005
- Oprawa
- (miękka),
- Stan książki
- Uszkodzony
- Cena
- 112,50 zł
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- Tytuł
- Alla ricerca del predatore alfa
- Język
- włoski
- Autorzy
- David Quammen, Marina Antonielli
- Wydawca
- Adelphi
- Rok wydania
- 2005
- Oprawa
- miękka
- Liczba stron
- 602
- ISBN10
- 884591951X
- ISBN13
- 9788845919510
- Seria
- Tagi
- Przyroda, Nauki przyrodnicze, Zwierzęta, Nauka, Relacje, Indie, Obserwacja przyrody, Niedźwiedzie, Rumunia, Tygrys
- Oryginalna nazwa
- Monsters of god
- Ocena
- 3,9 z 5
- Opis
- Un tempo simboli di forza e grandezza, i predatori alfa come leoni, tigri, orsi e coccodrilli, oggetto di venerazione e glorificazione, si trovano ora sull'orlo dell'estinzione. In poche generazioni, a causa dell'impatto umano, potrebbero scomparire definitivamente. L'estinzione è parte delle regole della vita, ma il mangiatore di uomini continua a vivere nelle nostre "giungle della mente", evocando emozioni ancestrali e la consapevolezza del nostro posto nella catena alimentare. La storia del nostro rapporto con questi animali riflette tanto la potenza di un archetipo quanto il desiderio di rimozione, manifestato in scelte tra legge e selvatico, ordine e caos. Dalla caccia di Assurbanipal a quella di Nicolae Ceauşescu, la caccia al predatore ha rappresentato l'affermazione del potere. Tuttavia, la vista di un grande predatore in cattività ci inquieta, poiché ci ricorda che la sua perdita segna anche una diminuzione della nostra libertà. L'autore osserva il soggetto con distacco e offre un'analisi che spazia tra scienza, letteratura e mito, scrivendo con uno stile sobrio e incisivo. Ha la rara capacità di trasformare reportage e osservazione naturalistica in un racconto memorabile.





