Parametry
- 308 stron
- 11 godzin czytania
Więcej o książce
Per quindici mesi, Sebastian Junger ha seguito un plotone di trenta soldati americani in una remota valle dell'Afghanistan, trovandosi coinvolto in numerosi scontri e rischiando la vita. Il suo obiettivo era comunicare al mondo i pensieri ed emozioni più profondi dei soldati. Junger svela la verità su come vivono la guerra e il significato autentico di termini come "onore", "paura" e "coraggio". Si propone di rispondere alla "domanda-bomba": perché un uomo si butterebbe su una granata per salvare persone conosciute da pochi mesi? La risposta è complessa e tocca il cuore di ciò che significa essere un uomo, oltre che un soldato. L'opera non racconta una guerra qualunque, ma un'esperienza inimmaginabile per la maggior parte di noi: la preparazione alla battaglia, l'adrenalina di un'imboscata, la paura di morire, il frastuono degli spari, il trauma di uccidere e il cameratismo tra uomini che preferirebbero morire piuttosto che deludere i compagni. Da questo reportage, l'autore ha tratto il film candidato all'Oscar "Restrepo. Inferno in Afghanistan".
Zakup książki
War. Come i soldati vivono la guerra, Sebastian Junger
- Język
- Rok wydania
- 2011
- Oprawa
- (twarda)
Metody płatności
Brakuje nam tutaj Twojej recenzji.
- Tytuł
- War. Come i soldati vivono la guerra
- Język
- włoski
- Autorzy
- Sebastian Junger
- Wydawca
- Sperling & Kupfer
- Rok wydania
- 2011
- Oprawa
- twarda
- Liczba stron
- 308
- ISBN10
- 8820051389
- ISBN13
- 9788820051389
- Seria
- Kategorie
- Tagi
- Tematy historyczne, Tematyka psychologiczna, Polityka, Prawdziwe historie, USA, Fikcja wojenna, Wojny, Przemoc, Strach, Walka, Doświadczenia, Dziennikarze, Mężczyźni, Niebezpieczeństwo, Żołnierze, Broń, Afganistan, Walki, Taliban, Armia amerykańska, Wojny w Afganistanie
- Pierwsze wydanie
- 2010
- Oryginalna nazwa
- War
- Ocena
- 4,4 z 5
- Opis
- Per quindici mesi, Sebastian Junger ha seguito un plotone di trenta soldati americani in una remota valle dell'Afghanistan, trovandosi coinvolto in numerosi scontri e rischiando la vita. Il suo obiettivo era comunicare al mondo i pensieri ed emozioni più profondi dei soldati. Junger svela la verità su come vivono la guerra e il significato autentico di termini come "onore", "paura" e "coraggio". Si propone di rispondere alla "domanda-bomba": perché un uomo si butterebbe su una granata per salvare persone conosciute da pochi mesi? La risposta è complessa e tocca il cuore di ciò che significa essere un uomo, oltre che un soldato. L'opera non racconta una guerra qualunque, ma un'esperienza inimmaginabile per la maggior parte di noi: la preparazione alla battaglia, l'adrenalina di un'imboscata, la paura di morire, il frastuono degli spari, il trauma di uccidere e il cameratismo tra uomini che preferirebbero morire piuttosto che deludere i compagni. Da questo reportage, l'autore ha tratto il film candidato all'Oscar "Restrepo. Inferno in Afghanistan".


