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Testamento riprende il testo di Conversazioni con Dominique de Roux, editore e scrittore francese, pubblicato nel 1968, un anno prima della morte di Witold Gombrowicz. Il titolo risponde perfettamente al contenuto reale del libro. Testamento comprende un dossier di corrispondenza inedita con Dominique de Roux. Gombrowicz spiega i suoi itinerari creativi, svela le radici polacche della sua opera, si interroga sui fantasmi che l’attraversano e sulla ricerca della forma, una delle tematiche costanti nel suo percorso letterario. La morte di Gombrowicz ha trasformato quest’opera in un vero e proprio testamento filosofico ed estetico che contiene una potente chiave di lettura per entrare nel suo mondo, per comprenderne la genealogia, per decrittare gli arcani, per reperire gli archetipi. Si colgono, quindi, le esitazioni dell’autore su certi argomenti, le sue incertezze su come rispondere alle questioni poste.
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Gesammelte Werke - 13: Eine Art Testament, Witold Gombrowicz, Rolf Fieguth, Renate Schmidgall, Walter Tiel Witold Gombrowicz, Dominique de Roux
- Język
- Rok wydania
- 1996
- Oprawa
- (twarda)
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- Tytuł
- Gesammelte Werke - 13: Eine Art Testament
- Język
- niemiecki
- Autorzy
- Witold Gombrowicz, Rolf Fieguth, Renate Schmidgall, Walter Tiel Witold Gombrowicz, Dominique de Roux
- Wydawca
- Carl Hanser
- Rok wydania
- 1996
- Oprawa
- twarda
- Liczba stron
- 321
- ISBN10
- 3446138773
- ISBN13
- 9783446138773
- Seria
- Pierwsze wydanie
- 1969
- Oryginalna nazwa
- Testament: Entretiens avec Dominique de Roux
- Ocena
- 4,4 z 5
- Opis
- Testamento riprende il testo di Conversazioni con Dominique de Roux, editore e scrittore francese, pubblicato nel 1968, un anno prima della morte di Witold Gombrowicz. Il titolo risponde perfettamente al contenuto reale del libro. Testamento comprende un dossier di corrispondenza inedita con Dominique de Roux. Gombrowicz spiega i suoi itinerari creativi, svela le radici polacche della sua opera, si interroga sui fantasmi che l’attraversano e sulla ricerca della forma, una delle tematiche costanti nel suo percorso letterario. La morte di Gombrowicz ha trasformato quest’opera in un vero e proprio testamento filosofico ed estetico che contiene una potente chiave di lettura per entrare nel suo mondo, per comprenderne la genealogia, per decrittare gli arcani, per reperire gli archetipi. Si colgono, quindi, le esitazioni dell’autore su certi argomenti, le sue incertezze su come rispondere alle questioni poste.



