Parametry
- 163 strony
- 6 godzin czytania
Więcej o książce
Il fumo di Birkenau di Liana Millu è fra le più intense testimonianze europee sul Lager femminile di Auschwitz-Birkenau: certamente la più toccante fra le testimonianze italiane. Consta di sei racconti, che tutti si snodano intorno agli aspetti più specificamente femminili della vita minimale e disperata delle prigioniere. La loro condizione era assai peggiore di quella degli uomini, e ciò per vari motivi: la minore resistenza fisica davanti ai lavori più pesanti e umilianti di quelli inflitti agli uomini; il tormento degli affetti familiari; la presenza ossessiva dei crematori, le cui ciminiere, situate nel bel mezzo del campo femminile, non eludibili, non negabili, corrompono con il loro fumo empio i giorni e le notti, i momenti di tregua e di illusione, i sogni e le timide speranze. (dalla Prefazione di Primo Levi)
Zakup książki
Il fumo di Birkenau, Liana Millu, Primo Levi
- Język
- Rok wydania
- 1998
- Oprawa
- (miękka)
Metody płatności
Brakuje nam tutaj Twojej recenzji.
- Tytuł
- Il fumo di Birkenau
- Język
- włoski
- Autorzy
- Liana Millu, Primo Levi
- Wydawca
- Giuntina
- Rok wydania
- 1998
- Oprawa
- miękka
- Liczba stron
- 163
- ISBN10
- 8885943284
- ISBN13
- 9788885943285
- Seria
- Kategorie
- Tagi
- Tematy historyczne, Fikcja wojenna, Wojny, II Wojna Światowa, Żydzi, Holokaust, Nazizm, Obozy koncentracyjne, Adolf Hitler, Prześladowanie
- Ocena
- 4,4 z 5
- Opis
- Il fumo di Birkenau di Liana Millu è fra le più intense testimonianze europee sul Lager femminile di Auschwitz-Birkenau: certamente la più toccante fra le testimonianze italiane. Consta di sei racconti, che tutti si snodano intorno agli aspetti più specificamente femminili della vita minimale e disperata delle prigioniere. La loro condizione era assai peggiore di quella degli uomini, e ciò per vari motivi: la minore resistenza fisica davanti ai lavori più pesanti e umilianti di quelli inflitti agli uomini; il tormento degli affetti familiari; la presenza ossessiva dei crematori, le cui ciminiere, situate nel bel mezzo del campo femminile, non eludibili, non negabili, corrompono con il loro fumo empio i giorni e le notti, i momenti di tregua e di illusione, i sogni e le timide speranze. (dalla Prefazione di Primo Levi)


