Bookbot

Il cavallo per le scale

Ocena książki

Parametry

  • 80 stron
  • 3 godziny czytania

Więcej o książce

Il cavallo per le scale trascinato da un soldato ubriaco è un’immagine che s’imprime nella memoria di un bambino per riemergere dai ricordi nei momenti più inattesi. Il tema conduttore del libro è il difficile rapporto di un figlio con la madre malata e vicina alla fine. La domanda iniziale rivolta al protagonista («Tu ami tua madre?») apre una densa e acuta riflessione sulla morte che coinvolge il lettore con i meccanismi di una trama avvincente, attraverso ricordi, storie solo accennate, digressioni, momenti di graffiante ironia alternati a un alto lirismo, per poi chiudersi in modo inaspettato. La prosa di uno dei più incisivi scrittori contemporanei si pone come un dialogo profondo con il lettore, incalzandolo con interrogativi e dubbi, fino a quello più scomodo e provocatorio: se una madre perde la memoria, la propria coscienza e la propria identità, possiamo concepire la morte come un dono offerto a chi ci ha dato la vita?

Zakup książki

Il cavallo per le scale, Pavel Vilikovský, Alessandra Mura

Język
Rok wydania
2010
Oprawa
(miękka),
Stan książki
Bardzo dobry
Cena
19,49 zł

Metody płatności

3,4
Dobra
96 Ocena

Brakuje nam tutaj Twojej recenzji.

Tytuł
Il cavallo per le scale
Język
włoski
Rok wydania
2010
Oprawa
miękka
Liczba stron
80
ISBN10
8884206154
ISBN13
9788884206152
Seria
Kategorie
Pierwsze wydanie
1989
Oryginalna nazwa
Kôň na poschodí, slepec vo Vrábľoch
Ocena
3,35 z 5
Opis
Il cavallo per le scale trascinato da un soldato ubriaco è un’immagine che s’imprime nella memoria di un bambino per riemergere dai ricordi nei momenti più inattesi. Il tema conduttore del libro è il difficile rapporto di un figlio con la madre malata e vicina alla fine. La domanda iniziale rivolta al protagonista («Tu ami tua madre?») apre una densa e acuta riflessione sulla morte che coinvolge il lettore con i meccanismi di una trama avvincente, attraverso ricordi, storie solo accennate, digressioni, momenti di graffiante ironia alternati a un alto lirismo, per poi chiudersi in modo inaspettato. La prosa di uno dei più incisivi scrittori contemporanei si pone come un dialogo profondo con il lettore, incalzandolo con interrogativi e dubbi, fino a quello più scomodo e provocatorio: se una madre perde la memoria, la propria coscienza e la propria identità, possiamo concepire la morte come un dono offerto a chi ci ha dato la vita?